Le vacanze del Tonnotto – Favignana e la bottarga di tonno

favignana

Stiamo parlando di Favignana, isola principale dell’arcipelago delle Egadi, che prende il nome dal Favonio, un vento caldo e secco che soffia da ponente più noto con il suo nome greco, cioè Zefiro. Qui, per quanto riguarda le spiagge, vi è l’autentico imbarazzo della scelta tra scogliere selvagge, splendide calette nascoste e lidi suggestivi, tutte bagnate da acque azzurre e limpidissime.bottarga

Tuttavia, oltre al massiccio flusso turistico che affolla l’isola durante i periodi estivi, Favignana è famosa per l’antica tradizione della pesca al tonno che affonda le sue radici nel periodo di dominazione araba, la cosiddetta mattanza. Questa pratica, che oggi non viene più portata avanti a causa del numero sempre minore di tonni pescati, veniva svolta nel mese di maggio e per la sua natura spettacolare, per quanto cruenta, attirava ogni anno centinaia tra turisti e curiosi.Tra i numerosi prodotti derivanti dalla lavorazione del tonno rosso, che da queste parti rappresentano gli elementi essenziali della tradizione culinaria, la bottarga è senza dubbio quello più pregiatoSi tratta di uova salate ed essiccate secondo procedimenti dal caratteristico colore rosa scuro. Numerose sono le specialità che si possono preparare con questa delizia, tra queste una delle più famose è senza dubbio quella degli spaghetti alla bottarga, la cui ricetta è davvero semplicissima. Si comincia soffriggendo in una padella un paio di spicchi d’aglio con abbondante olio, mentre si lessano gli spaghetti i quali, una volta al dente, vengono fatti saltare in padella aggiungendo la bottarga grattugiata e abbondante prezzemolo tritato.

 

 

 


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Le vacanze del Tonnotto – Salina e i Calamaretti alla Malvasia

salina

L’Isola di Salina, una delle sette perle che compongono l’arcipelago delle Eolie, è senza dubbio tra le località turistiche più gettonate della Sicilia. Perfetto connubio tra natura incontaminata e divertimento notturno, Salina è famosa sopratutto per il mare cristallino che la circonda.

calamriE’ infatti risultata al primo posto nella classifica delle località balneari a 5 vele stilata nel 2012 da Legambeiente; il riconoscimento nato con l’intento di premiare i posti in grado di coniugare l’offerta turistica con il rispetto dell’ambiente. Il comune siciliano ha ottenuto, nell’anno appena trascorso, la massima posizione per il costante impegno nella cura del territorio e per aver intrapreso politiche energetiche efficaci rivolte sia agli abitanti che ai turisti.

Salina è inoltre caratterizzata da una particolarissima architettura tradizionale, come testimoniato dai numerosi esempi di casa eoliana, estremamente diffusi sull’isola. Qui, adagiati una sdraio sotto il bagghiu, presente in ogni abitazione, è possibile ammirare un tramonto sul mare mozzafiato mentre si gusta un buon bicchiere di Malvasia delle Lipari, il dolcissimo vino liquoroso che si produce da queste parti.

 

 

 

 

 


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Le Spiagge del Tonnotto – La spiaggia dei Conigli

Concludiamo, con quest’ultimo appuntamento, la rubrica che per dieci settimane ci ha portato in giro per il mondo alla scoperta delle spiagge più suggestive e delle mete ideali da tenere a mente in caso di fuga e inizio di una nuova vita. E lo facciamo tornando nel luogo da dove eravamo partiti: quell’Isola d’Oro, patria del Tonnotto, altresì conosciuta come Sicilia. Qui di luoghi incantevoli c’è l’imbarazzo della scelta, tra i visitatissimi arcipelaghi e le coste estremamente varie che si estendono da nord a sud, da oriente a occidente.

In mezzo a tutte queste ricchezze abbiamo scelto una spiaggia in particolare, che per bellezza e natura incontaminata, non ha nulla da invidiare alle migliori del mondo che vi abbiamo descritto nelle puntate precedenti.

Stiamo parlando della meravigliosa Spiaggia dei Conigli, situata sulla costa sud-occidentale di Lampedusa, e che dista pochissimi metri dall’Isola di Conigli, da cui prende il nome.

Si tratta di un isolotto di esigue dimensioni che sorge al centro di un’ampia baia, abitato esclusivamente da gabbiani reali, che qui nidificano, e da una particolare specie di lucertola che vive unicamente sugli scogli.

Riguardo alla particolare origine del nome, esistono diverse teorie. Secondo alcuni esso deriverebbe da un’errata traduzione dall’inglese. Nel 1824, infatti, in una delle carte nautiche in possesso dell’ammiraglio britannico Smith l’isola era indicata come “Rabit Island”. La somiglianza di tale nome con il termine “rabbit” avrebbe determinato l’impropria traduzione in Isola dei Conigli. In realtà, la parola “rabit” deriverebbe più verosimilmente dall’arabo e si può tradurre in “legame” o “collegamento”, chiaro riferimento al sottilissimo istmo sabbioso che in passato si è formato tra l’isolotto e la costa lampedusana. Altri invece attribuiscono tale denominazione alla presenza di una colonia conigli, la quale si sarebbe spostata sull’isola durante una delle ricorrenti formazioni del collegamento con la terra ferma, per poi restare intrappolati una volta risalito il livello delle acque. La massiccia presenza di conigli, della quale oggi non resta traccia, avrebbe pertanto spinto a far battezzare il luogo “Isola dei Conigli”.

Leggende a parte, la spiaggia dei Conigli è senza ombra di dubbio uno dei posti più belli del Mediterraneo.

Qui la sabbia bianca e finissima, le acque cristalline e la natura selvaggia contribuiscono a formare un paesaggio davvero incredibile. Tutta la zona fa parte della Riserva Naturale Orientata isola di Lampedusa, protetta da Legambiente, ma è tuttavia praticabile; per raggiungerla occorre percorrere il sentiero che porta alla baia, accessibile soltanto a piedi.

La spiaggia dei Conigli è inoltre famosa in quanto viene scelta dalle tartarughe Caretta Caretta, specie in via d’estinzione, che qui ogni anno vi depongono le uova. Nei mesi estivi (tra luglio e settembre) è possibile assistere alla schiusa delle uova, che avviene generalmente di notte, a seguito della quale i piccoli di testuggine riemergono dalla sabbia e si dirigono subito verso il mare. Uno spettacolo unico nel suo genere, che contribuisce ad aumentare il fascino di una delle località più caratteristiche del pianeta, per ammirare il quale non è necessario un volo intercontinentale, basta recarsi sull’Isola d’Oro..