Il Tonnotto nel Mondo #7 – Cambogia

Il Tonnotto in Cambogia

La Cambogia è un piccolo stato del sud-est asiatico, compreso tra la Thailandia e il Vietnam. Qui si pratica il Buddhismo, in particolare la dottrina Theravada, e si parla lo khmer, una lingua figurata in cui, talvolta, più che con le parole ci si esprime attraverso concetti: è per questo che non esistendo il termine aeroporto si parla del “terreno spianato delle barche volanti” o ci si riferisce al latte come al “liquido che esce dalle mucche”.

In Cambogia abitudini e tradizioni sono molto distanti da quelle nostre, al punto che uno dei piatti più popolari della penisola Indocinese è la frittura di tarantole… pare sia una squisitezza se fritta in olio bollente e ricoperta di zucchero e aglio.

«Ma non pensiate che mangiamo soltanto questo!» ci tiene a sottolineare Savuth, che è originario di Sisophon ma risiede in Italia oramai da parecchi anni «la nostra tradizione culinaria è anzi abbastanza varia e molto salutare: si basa su riso, pesce e frutta fresca».

«Ah si, naturalmente anche il tonno sott’olio fa parte della nostra dieta»

E per dimostrarci che dice davvero ci presenta la ricetta del pinzimonio alla cambogiana. Si parte sgocciolando il tonno e sistemandolo in una casseruola poi, armati di pazienza e di un batticarne, lo si pesta per ottenere un composto omogeneo. A parte si affettano un paio di spicchi d’aglio che si mettono a scaldare in una padella, dove successivamente si aggiungerà il tonno e succo di limone fino a rendere il tutto liquido e ben amalgamato. Questo pinzimonio è l’ideale per intingere ortaggi quali melanzane, sedano, peperoni, finocchi, carciofi o cetrioli. Fresco e facile da preparare, si addice perfettamente alla stagione estiva e in più, non essendo a base di olio, risulta anche un condimento a basso contenuto calorico.

Grazie al contributo di Savuth il Tonnotto è riuscito a raggiungere il quarto continente, adesso ne manca soltanto uno e state sicuri che le nostra flotta non si fermerà fin quando non raggiungerà le coste dell’Oceania.

A questo punto non ci resta che porgervi il nostro più cordiale sompiah, il saluto cambogiano che consiste nel congiungere le mani inchinandosi leggermente, accompagnato da un più classico “arrivederci alla prossima puntata”.