Nuova rubrica: Il Tonnotto nel Mondo

Nel bel paese, si sa, il tonno sott’olio è da sempre il perfetto jolly culinario: piace a tutti, è semplice da cucinare e puoi farci mille ricette.

Che sia protagonista nell’insalata di riso o impiegato per farcire pomodorini e peperoncini, trasformato in un ambizioso polpettone o semplicemente come ripieno per un panino, ciascuno di noi, almeno una volta nella vita, avrà esultato dinnanzi alla vista un vasetto di tonno all’interno di una credenza deserta, consapevole che grazie a esso è possibile risolvere qualsiasi pranzo o cena.

Amato anche dai cuochi meno esperti, al punto che la variante più semplice di pasta col tonno é anche soprannominata “pasta dello studente” ed ha salvato almeno una generazione di inetti universitari fuori sede sotto esami, il tonno sott’olio nella cucina italiana ricopre, senza dubbio, un posto di tutto riguardo.

Ma cosa accade nel resto del mondo? E quali sono le abitudini culinarie negli altri paesi?
Per scoprire come si mangia il tonno sott’olio al di fuori dei confini italiani, abbiamo deciso di lanciare l’iniziativa “Il Tonnotto nel Mondo“, intervistando amici e conoscenti stranieri per farci raccontare qual è il loro rapporto con questo gustoso alimento e come sono soliti cucinarlo nei loro paesi.

Se siete italiani all’estero o incalliti viaggiatori raccontateci la vostra esperienza sulla pagina di Facebook del Tonnotto segnalando una ricetta particolare o le abitudini culinarie in cui vi siete imbattuti.

Per tutti gli altri allerta, mi raccomando: il Tonnotto va alla conquista del mondo!

Se fossimo a Risiko la nostra carta obiettivi reciterebbe: “Conquistare 18 territori presidiandoli con almeno due vasetti da 190g ciascuno“… secondo voi, ci riusciremo?