Il Tonnotto nel Mondo #11 – Ucraina

Tonnotto in Ukraina

L’Ucraina è un paese che fino a pochi anni fa per noi era ancora misterioso e poco conosciuto. Prima del crollo del muro di Berlino era considerata “solo” una delle tante repubbliche che costituivano L’U.R.S.S. e dopo il crollo del muro, per la sua posizione più orientale rispetto alle più note Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, etc., è rimasta una meta meno nota per gli Europei occidentali.

Eppure tanti momenti della storia di questo paese si intrecciano in qualche modo col nostro: abitata da coloni Greci e da Sciti in tempi antichissimi, fu poi conquistata dai Sarmati, abili cavalieri che ebbero spesso a che fare con l’Impero Romano… dapprima in modo non proprio pacifico, poi come alleati non assoggettati a Roma. Anche in tempi più recenti L’Italia e L’Ucraina ebbero modo di comunicare: dopo la guerra di Crimea, infatti, molti Italiani rimasero a vivere là fino alle deportazioni effettuate durante la seconda Guerra Mondiale.

L’Ucraina oggi è molto vicina a noi, molti Ucraini lavorano in Italia e questa nazione, un tempo lontana, adesso ci sembra più nota, più vicina.

Tamara, una nostra amica che abbiamo conosciuto da poco e con la quale, per ora, ci confrontiamo solo in lingua inglese, ci racconta della sua visione del nostro paese e ci spiega qualcosa anche del suo. La lingua in particolare, molto più dolce del russo, è considerata tra le più musicali al mondo al pari della nostra. Molte abitudini sia di costume, che alimentari, stanno cambiando in Ucraina anche per effetto dell’apertura all’occidente e l’Italia è tra i paesi di riferimento di questo cambiamento culturale.

Il tonno sott’olio in scatola è una relativa novità per il popolo ucraino. Tamara ci spiega che sono circa 10 anni che si trova regolarmente sul mercato e il consumo di questo alimento si è diffuso capillarmente solo negli ultimi tempi. Pare che il tonno in scatola sia servito preferibilmente in momenti lieti come le vacanze o talvolta per i compleanni. Il consumo di tonno, non avendo profonde radici nella cultura e nella cucina locale, risente delle abitudini mediterranee e la popolazione ucraina ha sostanzialmente fatto proprie queste abitudini, con qualche piccola variazione per adattarle ai gusti del luogo. Oltre che con la pasta, il tonno in scatola viene spesso preparato in insalata ed è qui che maggiormente si riscontrano gli adattamenti con gli ingredienti tipici dell’est europeo.

Tamara ci parla di un’insalata di tonno, uova sode, cetrioli e cipollotti, mantecata con olio e panna acida, di un’altra preparata con tonno, cavolo e carote tritati, ma la sua preferita resta una variante dell’insalata Mimosa preparata con le mele e servita come una specie di sformato. Per questa insalata a strati di ingredienti separati, servono, oltre al tonno in scatola, mele tagliate a fette sottili, carote, uova sode (in uno strato i tuorli tritati e in un altro gli albumi tritati), patate lesse, il tutto con un filo d’olio d’oliva e una spruzzatina di limone.