L’ACQUA E’ VITA, LET’S RAIN!

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L’acqua ci unisce nell’arte del risvegliarci alla vita

L’acqua è la base della vita: della nascita, ad esempio, in biologia molecolare, dello crescita in agricoltura, dello sviluppo in evoluzione e del progresso in storia e antropologia sociale. Soprattutto dell’equilibrio del sistema.

Se l’acqua manca o langue, infatti, si destabilizza il mondo intorno e dentro di noi. Pensate all’importanza dei mari, dei fiumi, dei laghi e degli oceani in cui l’acqua, sia dolce sia salata, domina incontrastata ma anche alle cellule del nostro corpo che si nutrono e funzionano al meglio grazie all’acqua. L’essere umano stesso è fatto di acqua al 60% addirittura i neonati lo sono in percentuale 80%. Dunque l’acqua è un bene imprescindibile per tutti, è una risorsa che unisce e accompagna tutti gli esseri viventi; per questo ha un potente aspetto simbolico che trascende anche quello funzionale, per questo va tutelata e protetta!

Tanto quanto l’acqua unisce tutti gli esseri viventi, la sua mancanza può dividere e creare squilibrio: i cambiamenti climatici, l’inquinamento ambientale, la distruzione di foreste millenarie, gli aumentati bisogni connessi alla crescita della popolazione mondiale e i comportamenti dissennati dell’uomo hanno creato e stanno creando una profonda sete di acqua, ovunque. Sete bilanciata, grazie al cielo, da una forte crescita di coscienza, collettiva e individuale, rivolta sì all’acqua ma anche alla terra che la accoglie e la trasforma.

L’isola D’Oro, azienda di conserve ittiche di Parma che nutre le proprie radici imprenditoriali nelle feconde acque del mare, agisce per la salvaguardia dell’acqua anche diffondendo consapevolezza attraverso l’arte. Come? Sostenendo “Let’s Rain”, un progetto sperimentale di arte pubblica partecipata, o per meglio dire un’azione estetica socialmente impegnata, che con modalità site and audience specific ha creato un ponte tra l’uomo e l’ambiente.

I protagonisti di questo progetto sono il Collettivo di Bologna Panem Et Circenses, la curatrice di arte contemporanea Silvia Petronici e due donne di medicina maori, Erena Rangimarie Rere Omaki e Sam Manawa AnnaMaria Sartori.

Performance Partecipata presso la sede L’Isola D’Oro a Parma

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, sostenuta dall’ONU, alle 17.30 di venerdì 22 marzo, sarà presentato il progetto di arte pubblica partecipata “Let’s rain” sostenuto da L’Isola D’Oro a Parma.

I partecipanti accolti in un ambiente delimitato da oggetti riferiti a Let’s Rain (come mantelle, bastoni e una brocca piena d’acqua)saranno accompagnati dal canto (La Karanga) della donna di medicina maori Sam Manawa mentre le persone si siederanno in cerchio a terra dove verranno predisposti prima plaid e cuscini. La curatrice e gli artisti racconteranno il progetto (che si trova anche sulla copertina del libro di Anna Petronici:” A piedi nudi ballano i santi”), e condivideranno un dialogo con i partecipanti sull’arte dedicata ai temi ecologici. L’azienda L’Isola D’Oro espone il proprio ruolo di committenza virtuosa, presenta gli artisti, la loro motivazione, la loro vicinanza alla spiritualità e la funzione della relazione tra arte e sciamanesimo. Si approfondirà il tema dell’ impegno sociale per la tutela dell’acqua, il futuro della terra, e moltissimo altro per un respiro di due ore. La performance si concluderà con la condivisione di alimenti, come da tradizione maori, chiudendo così lo spazio sacro a cui i presenti avranno preso parte.

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