L’ACQUA E’ VITA, LET’S RAIN!

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L’acqua ci unisce nell’arte del risvegliarci alla vita

L’acqua è la base della vita: della nascita, ad esempio, in biologia molecolare, dello crescita in agricoltura, dello sviluppo in evoluzione e del progresso in storia e antropologia sociale. Soprattutto dell’equilibrio del sistema.

Se l’acqua manca o langue, infatti, si destabilizza il mondo intorno e dentro di noi. Pensate all’importanza dei mari, dei fiumi, dei laghi e degli oceani in cui l’acqua, sia dolce sia salata, domina incontrastata ma anche alle cellule del nostro corpo che si nutrono e funzionano al meglio grazie all’acqua. L’essere umano stesso è fatto di acqua al 60% addirittura i neonati lo sono in percentuale 80%. Dunque l’acqua è un bene imprescindibile per tutti, è una risorsa che unisce e accompagna tutti gli esseri viventi; per questo ha un potente aspetto simbolico che trascende anche quello funzionale, per questo va tutelata e protetta!

Tanto quanto l’acqua unisce tutti gli esseri viventi, la sua mancanza può dividere e creare squilibrio: i cambiamenti climatici, l’inquinamento ambientale, la distruzione di foreste millenarie, gli aumentati bisogni connessi alla crescita della popolazione mondiale e i comportamenti dissennati dell’uomo hanno creato e stanno creando una profonda sete di acqua, ovunque. Sete bilanciata, grazie al cielo, da una forte crescita di coscienza, collettiva e individuale, rivolta sì all’acqua ma anche alla terra che la accoglie e la trasforma.

L’isola D’Oro, azienda di conserve ittiche di Parma che nutre le proprie radici imprenditoriali nelle feconde acque del mare, agisce per la salvaguardia dell’acqua anche diffondendo consapevolezza attraverso l’arte. Come? Sostenendo “Let’s Rain”, un progetto sperimentale di arte pubblica partecipata, o per meglio dire un’azione estetica socialmente impegnata, che con modalità site and audience specific ha creato un ponte tra l’uomo e l’ambiente.

I protagonisti di questo progetto sono il Collettivo di Bologna Panem Et Circenses, la curatrice di arte contemporanea Silvia Petronici e due donne di medicina maori, Erena Rangimarie Rere Omaki e Sam Manawa AnnaMaria Sartori.

Performance Partecipata presso la sede L’Isola D’Oro a Parma

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, sostenuta dall’ONU, alle 17.30 di venerdì 22 marzo, sarà presentato il progetto di arte pubblica partecipata “Let’s rain” sostenuto da L’Isola D’Oro a Parma.

I partecipanti accolti in un ambiente delimitato da oggetti riferiti a Let’s Rain (come mantelle, bastoni e una brocca piena d’acqua)saranno accompagnati dal canto (La Karanga) della donna di medicina maori Sam Manawa mentre le persone si siederanno in cerchio a terra dove verranno predisposti prima plaid e cuscini. La curatrice e gli artisti racconteranno il progetto (che si trova anche sulla copertina del libro di Anna Petronici:” A piedi nudi ballano i santi”), e condivideranno un dialogo con i partecipanti sull’arte dedicata ai temi ecologici. L’azienda L’Isola D’Oro espone il proprio ruolo di committenza virtuosa, presenta gli artisti, la loro motivazione, la loro vicinanza alla spiritualità e la funzione della relazione tra arte e sciamanesimo. Si approfondirà il tema dell’ impegno sociale per la tutela dell’acqua, il futuro della terra, e moltissimo altro per un respiro di due ore. La performance si concluderà con la condivisione di alimenti, come da tradizione maori, chiudendo così lo spazio sacro a cui i presenti avranno preso parte.

Scarica e leggi l’articolo apparso sulal Gazzetta di Parma

 

 

Giochiadi 2019

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Giochiadi, il meraviglioso contenitore di esperienze motorie ed emozionali ideato a Parma dal Prof. Renato Conte , un team building non competitivo ma educativo verso la costruzione di se stessi nel rispetto per gli altri, è diventato un format! In questo format, L’Isola D’Oro che affianca e sostiene Giochiadi dall’inizio, si è tuffata!

Come tutti i format che si rispettano, insieme all’evento stesso pluridisciplinare con giochi a squadre, staffette e percorsi misti per 2.500 bambini di 100 classi quinte delle Scuole Primarie di Parma e di tutta la sua Provincia, si darà vita a eventi formativi collaterali ideati sia dagli sponsor e dalle istituzioni a nutrire le competenze e le abilità dei ragazzini e delle ragazzine con un valore aggiunto di ulteriore divertimento e obiettivi di largo respiro sviluppati insieme.

L’Isola D’Oro, per il 2019, ha pensato di coadiuvare il lavoro degli insegnanti ed il percorso degli allievi e allieve nell’ambito delle Scienze. Per questo insieme ai Ricercatori e Maestri del Gusto di Madegus (spin off universitario di Parma che si occupa di divulgazione alimentare a 360°) abbiamo messo a punto un progetto sull’apparato digerente collegato al programma scolastico ma con finalità anche ludiche.

Infatti, una volta che gli allievi e le allieve, insieme alla loro docente, avranno elaborato la descrizione del sistema digerente (illustrata da allegati spediti dall’azienda via telematica a tutte le segreterie delle scuole partecipanti Giochiadi), dovranno fornire, entro e non oltre un tempo stabilito che anticipi di tre settimane la finale, una interpretazione originale della digestione; in che modo? Abbiamo immaginato progetti fantasiosi e creativi come pragmatici e concreti ( fiabe, video, canzoni,disegni, sculture, manufatti, dimensione teatrale ecc.) ma siamo sicuri che verremo spiazzati perché non esiste cosa più immensa dell’immaginazione dei fanciulli!

Il Team di Madegus valuterà poi i progetti sulla base della propria competenza e selezionerà tre progetti originali.

Alla Premiazione Finale a maggio, con tutte le autorità presenti, saranno comunicati i nomi di scuola, classe e progetto premiati. Contestualmente verrà comunicata la “sorpresa” cioè il premio, sotto forma di team building (a ricalco della vision di Giochiadi) alla quale le classi vincitrici avranno accesso. Buon lavoro e buon divertimento!

L’Isola D’Oro e Giocampus, ancora insieme

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L’Isola D’Oro entra nell’Alleanza Giocampus, investendo per far sì che i bambini stessi diventino i consapevoli ambasciatori di un corretto ed equilibrato stile di vita all’interno della loro famiglia e della loro varia quotidianità.

L’esperienza didattica, il “learning by doing”, che si realizza a Parma dal 2002 grazie al Team di Giocampus, è, infatti, perfettamente in sintonia anche con gli obiettivi di crescita L’Isola D’Oro.

L’isola D’Oro,  è un’azienda italiana di conserve ittiche che nasce e si sviluppa a Parma, l’importantissimo distretto alimentare sede europea di Efsa.

Il patrimonio di competenze dei soci fondatori, per quanto concerne l’intera filiera ittica, ha una storia che dura da più di 60 anni e verte sul saper fare e saper essere. Lo stesso obiettivo pedagogico di Giocampus.

Il trade off, lo scambio fecondo tra esperienza e valore aggiunto, legato all’esperienza stessa, diventa evolutivo quando accompagnato da tutor preparati: in un’azienda essi sono gli imprenditori e i manager che la gestiscono mentre nel progetto  Giocampus, essi sono gli educatori: i maestri del gusto, i maestri dello sport e i maestri del movimento che si avvalgono di diversi laboratori tematici per una divulgazione più efficace.

L’educazione alimentare, unitamente a quella motoria, artistica e ambientale, sono gli asset vincenti del progetto educativo Giocampus che aggiunge a mens sana in corpore sano anche una via ludica ed una civica, che male non fa!

L’approccio alimentare è particolarmente caro a L’Isola D’Oro perché benessere e nutrizione adeguata, per grandi e piccini,  passano spesso per miti da sfatare, informazioni salutistiche frammentate e una non conoscenza del corpo umano e di come funzioni o, come potrebbe funzionare meglio! Quindi la cultura verso il cibo, che si apprende a Giocampus, diventa una valida alleata per un’azienda che non vende solo conserve ittiche bensì cose buone, fatte bene e che fanno bene.

Il nostro impegno costante in ambito comunicativo,  è da sempre teso verso l’informazione.

Un’informazione orientata a valorizzare il consumo di pesce e delle sue proprietà nutrizionali nell’ambito di un’alimentazione bilanciata, come prevede la Dieta Mediterranea.

Ma anche un’informazione più strettamente legata alla salvaguardia del mare e al rispetto della fauna e flora del mare; tutto questo si chiama sostenibilità che per L’isola D’Oro fa rima con civiltà.

Ogni canale utilizzato sia on line sia off line, dai social alla stampa, dal sito istituzionale al packaging stesso, assume il ruolo di endorser dell’azienda.

Anche Giocampus, tramite l’energia sempre rinnovata del progetto e i risultati positivi che si manifestano con l’entusiasmo dei bambini e il consenso di famiglie e scuola, diventa compagno di viaggio L’isola D’Oro.

Un nuovo dialogo, nuovi spunti, un cammino di idee e soluzioni insieme!

ALICIOTTE E PANTERINE, UNA PARTNESHIP VINCENTE

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Non solo vittorie di titoli iridati juniores e allieve, il Pink Team VO2, sponsorizzato L’Isola D’Oro, non conosce soluzione di continuità:
corse a punti, velocità, 500m, inseguimento a squadre, mondiali, europei e continentali e Giochi Olimpici 2018..
Il nostro blog vuole rendere onore a queste atlete eccezionali che, nel silenzio dei media, onorano loro stesse ed il loro paese!

Titoli internazionali

Mondiali su pista Donne Juniores:

Sofia Collinelli e Silvia Zanardi nell’Inseguimento a squadre (Quartetto)

Silvia Zanardi nella Corsa a punti


Europei su pista Donne Juniores:

Sofia Collinelli e Silvia Zanardi nell’Inseguimento a squadre (Quartetto)

+ bronzo Sofia Collinelli Inseguimento individuale


Titoli italiani su pista

– Giulia Affaticati Inseguimento individuale Allieve

– Giulia Affaticati, Silvia Bortolotti Inseguimento a squadre Allieve

– Silvia Zanardi Keirin Donne Juniores

– Sofia Collinelli Omnium Donne Juniores


 

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Partner del Parma Calcio nella stagione più bella: quella della riscossa dalla D alla A!

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Essere partner del Parma calcio dagli anni 90, è ed è stata fonte di stimoli in molte direzioni: di ricerca, di relazioni, di marketing e commerciale.Infatti, gli atleti, nel calcio come in altri sport, hanno vantaggi enormi grazie ad un’alimentazione ricca in omega3 e proteine nobili ma povera di grassi.
Questi elementi nutrizionali si trovano nel pesce azzurro, la materia prima core business dei prodotti  L’Isola D’Oro.
Il cibo, come l’acqua, nutre le cellule ed i sistemi del nostro corpo; un atleta, più di altri, deve offrire al Suo corpo ed al Suo cervello un adeguato apporto di sostanze nutritive che sostengano gli sforzi di allenamenti e gare in programma.
Il pesce, soprattutto acciughe, sardine, sgombro e tonno, forniscono quella complessa sintesi di elementi (proteine, vitamine, sali minerali e acidi grassi polinsaturi) che insieme sono celebrati nella dieta mediterranea di cui l’Italia va fiera.
I calciatori del Parma calcio stanno affrontando una stagione molto importante, di riscatto dalle vicende extra sportive che avevano fatto piombare la squadra in serie D dalla A  nel 2014.
Con una volata straordinaria, la squadra dei crociati si è di nuovo inserita nel Campionato di serie A 2017/2018  con risultati già straordinari.
Il calcio fa parte del tessuto connettivo italiano, nella Food Valley di Parma come in tutta l’Italia ma crediamo anche nel resto del mondo, dunque sostenere la squadra dove lavoriamo con l’entusiasmo di sempre, ci fa sentire più vicini a tutti!!

Settembre Gastronomico

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Il Settembre Gastronomico rappresenta il punto di arrivo di un percorso di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche dei territori di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.L’obiettivo è quello di promuovere nel mondo la conoscenza del settore agroalimentare dell’Emilia così promuovendo una cultura di territorio, filiera e rete.

Ma non solo, Destinazione Emilia mira a raccogliere proposte tematiche fondate sull’autenticità, la gastronomia, la natura, il paesaggio e il modo di vivere slow emiliano:
enogastronomia, patrimonio storico-artistico, cultura, turismo, sport naturalistico, benessere, musei, musica lirica, teatro, danza ecc..
In quest’ottica, per rafforzare e dare significato all’intenso legame storico, di sviluppo imprenditoriale e sociale che L’isola D’Oro ha con il territorio di Parma e integrandolo
con gli obiettivi di networking che sottendono tutte le intense iniziative di questo mese settembrino, è con grande piacere che disegniamo la nostra partecipazione agli eventi:
Lunedì 3 Settembre
saremo ospiti del Festival del Prosciutto in Piazza Garibaldi sotto i Portici del Grano
con lo Show Cooking organizzato da Risate&Risotti dell’executive chef  Massimiliano Mandozzi
Del Casta Diva Resort Spa sul Lago di Como che insieme alla Food Blogger Ilaria Bertinelli
(autrice del libro di Alimentazione Curativa “Uno Chef per Gaia”) eseguiranno con lo sgombro
Grigliato L’isola D’Oro un Risotto di loro invenzione chiamato “Crudo in vacanza”
che farà emergere tipicità di Parma con profumi e sapori mediterranei;

Martedì 4 Settembre
potrete gustare il superbo aperitivo “Le Delizie della Food Valley” in Piazza Garibaldi alle 20,
un bouquet di deliziosi chioschi dove ci si potrà immergere in ricette inedite, di chef stellati,
dei prodotti dalle filiere di Parma: conserve ittiche (Le Alici a Parma), pomodoro, pasta, parmigiano, prosciutto.
Si proseguirà la serata con la “Cena dei Mille”, una cena tutta dedicata alle tipicità del territorio
reinventate dalle sapienti mani degli chef di Parma Quality Restaurant, con Massimo Spigaroli e Carlo Cracco
a fare da capofila a più di 50 Giacche Bianche! Parte del ricavato sarà devoluto a Emporio Solidale di Parma.
La ricetta dedicata alle Alici si chiama “Gazpacho alla Parmigiana” e sarà una fotografia
del territorio tanto dirompente come Parma città creativa della Gastronomia 2018!
Una contaminazione di gusto che vedrete pubblicata nei nostri social,
una ricetta dove le Alici di Parma daranno una sferzata di gusto con tanto di capello!

Giovedì 6 Settembre
dalle 14.30 alle 17, verranno divulgati ai bambini, sotto forma di gioco didattico,
i segreti del pesce azzurro e del ciclo di trasformazione delle acciughe: dove?
A Giocampus,Parco delle Scienze, Campus Universitario!!!
A Giocampus,L’Isola D’Oro e le Alici a Parma, in collaborazione con Madegus,
spin off universitario  che da  anni promuove nelle scuole una conoscenza corretta
dei cibi e delle materie prime di filiera, hanno studiato una serie di laboratori tematici
che all’interno di Settembre Gastronomico darà vita a divertentissimi momenti insieme;

Giovedì 6 Settembre
Alle 20.30 sotto i Portici del Grano in Piazza Garibaldi, nella giornata dedicata alle Alici a Parma,
una sfavillante Maria Anedda superchef Les Caves Rocca di Sala Baganza, darà vita e significato
alla ricetta “Le Alici di Parma incontrano Parma” un piatto di materie prime preziose connesse con Parma City of Gastronomy Unesco 2018.

Venerdì 7 Settembre
A Giocampus, il pluripremiato campo estivo junior dove alimentazione e movimento fanno volare le emozioni,
una fucina di idee innovative per divertire e rendere autonomi i bimbi, L’Isola D’Oro
si metterà di nuovo in gioco dalle 9.15 alle 11 per divulgare i segreti del Garum,
l’antica salsa romana che Asterix bramava ma, soprattutto, che veniva utilizzata a Roma ed in tutte le colonie come l’olio ai giorni nostri.
Giovanni Rossetti, ricercatore romano e riscopritore del Garum in versione contemporanea,
illustrerà ai bimbi come entrare tramite un cibo nella storia che unisce tutti i popoli del Mediterraneo.

Aiutiamo il Mare

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Grazie all’apporto -di sapore inequivocabilmente scientifico- dei dispositivi satellitari che osservano la Terra e grazie ad astronauti come l’italiano Paolo Nespoli (che L’Isola D’Oro ha avuto il piacere di ospitare a Parma), che li manovrano e gestiscono, è stato possibile stimare la quasi totalità dei rifiuti galleggianti nei mari. Orribile ma vero, dall’analisi scientifica risulta che la quantità dei rifiuti galleggianti sia 16 volte superiore a quanto stimato sino al 2017.
Le recenti peggiorative misurazioni e constatazioni sono state conclamate anche da 18 speciali imbarcazioni dislocate in tutti i mari del mondo.
La quasi totalità dei rifiuti galleggianti – circa il 75% – è costituita da materiale di plastica: bottiglie, coperchi, cavi, reti da pesca e nastri da imballo.
Grazie all’analisi della campionatura si è anche riusciti a risalire agli anni di produzione di questi rifiuti plastici, scoprendo che la maggior parte di essi risale agli anni 2000.
Infatti, ogni anno, dal nuovo millennio, oltre 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono negli oceani ed è ormai più che urgente mettere fine a questa situazione altrimenti entro il 2050 la plastica negli oceani supererà in peso i pesci dei mari.
L’Isola D’Oro è un’azienda italiana che ha nel proprio core business anche la mission di diffondere la tradizione e la qualità italiane delle conserve ittiche esaltate dalla scelta di trasparenza ed eleganza del vetro; da sempre siamo impegnati a promuovere la salvaguardia dei mare tramite un uso quasi esclusivo del vetro ed un ribadire concetti di tutela che ci hanno anche portato a conseguire la certificazione MSC relativa alla sostenibilità nella pesca per una parte della nostra produzione di acciughe. E, in questa direzione, ci stiamo impegnando anche sul tonno.
Oltre ad essere riciclabile, il vetro non altera le proprietà dei cibi, non inquina e ha origini naturali (sabbia e fuoco).
Per una maggiore consapevolezza ed una presa in carico del dramma del mare da parte di ognuno di noi, L’Isola D’Oro contribuirà a sensibilizzare i followers, durante l’estate 2018, ad essere individualmente alfieri di nobili comportamenti verso la salute dei nostri mari.
Tanti piccoli gesti, moltiplicati su larga scala, possono fare la differenza e noi tutti, grandi e piccini, con un atteggiamento attento e modificando appena le nostre abitudini in modo consapevole potremo contribuire a salvare i mari e la vita di ogni essere vivente dal degrado.
Ecco i comportamenti virtuosi che ripuliranno i mari e gli oceani:
1 – Usa la plastica monouso solo quando è necessario.

2 – Quando puoi, riutilizza piatti, bicchieri e bottiglie prima di riciclarli.

3 – Raccogli gli oggetti in plastica che trovi abbandonati su spiagge e litorali e mettili negli appositi raccoglitori.

4 – Per i tuoi picnic sulla spiaggia utilizza posate e stoviglie usa e getta in legno e carta.

5 – Utilizza i sacchetti biodegradabili e compostabili per la raccolta dell’umido.

6 – Nella differenziata, la plastica va con la plastica, i sacchetti compostabili con l’umido.

7 – Svuota, risciacqua e riduci il volume degli imballaggi; schiaccia se possibile le bottiglie per il lungo.

8 – Tieni un contenitore in cucina dedicato agli imballaggi in plastica da riciclare.

9 – Segui le istruzioni del tuo Comune per la differenziata; se hai dubbi sul materiale leggi l’etichetta.

10 – Non abbandonare la plastica su spiagge e litorali.

Parma è Acciughe

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Parma è la Food Valley italiana ma la filiera delle acciughe a Parma pochi la collocano.

Ebbene sì, insieme alle 4 P di Parma-Parmigiano, Prosciutto, Pomodoro, Pasta-abbiamo a Parma, anche l’eccellenza Pesce!

Alla fine dell’800 infatti, entra nella tradizione industriale  di Parma proprio l’acciuga e in generale le conserve di pesce e vegetali. L’acciuga è meno sotto i riflettori rispetto alle produzioni tipiche della pianura ma è una filiera straordinariamente importante per prestigio e tradizione.

Tutto questo è avvenuto grazie alla perseveranza e alla passione delle persone, degli imprenditori, che dalla fine dell’800 ad oggi, hanno avuto il coraggio di superare difficoltà e pregiudizi così arricchendo il territorio di posti di lavoro e prospettive di vita. Ed è anche per questo che accanto ad un buon antipasto di salumi locali e di Parmigiano Reggiano, un’acciughina ci sta benissimo anzi, ne diventa il valore aggiunto!

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MEDITERANNEO – Un antico mare da scoprire

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Il Mediterraneo, una suggestione da scoprire e riscoprire, un mare di ricette a tracciarne le rotte, tanti sapori ed emozioni che arrivano da culture diverse e antiche civiltà.Questo DNA, unico al mondo, ricco di tradizioni, storia e piccoli mondi che girano intorno al cibo, è stato fonte di nutrimento e ispirazione per tanti popoli del pianeta.Di questa sostanza sono permeati i prodotti L’isola D’Oro, un’azienda italianissima che fa delle conserve ittiche il passato, presente e futuro del settore, preservando i segreti della lavorazione artigianale e marinara mediterranea mentre naviga a vele spiegate nell’innovazione di packaging e di prodotto.Recentemente, proprio mentre si stava sviluppando insieme al ricercatore Giovanni Rossetti una nuova idea cioè fare rivivere il GARUM -il condimento per eccellenza dei romani prima che l’olio di oliva greco si affermasse anche nei territori italici con le migrazioni via mare- abbiamo immaginato un mondo di ricette che avesse come base i prodotti L‘Isola D‘Oro già esistenti e il Garum quindi una spruzzata di novità su tonno, acciughe, sgombro, vongole, cozze grazie a questa eccellenza dal passato.Come protagonisti di questa avventura, abbiamo pensato ai Foodblogger, gli chef più contemporanei che tramite il web esprimono la loro verve creativa in modo fresco ed entusiasmante.La Vostra passione è la chiave per aprire il tesoro che si sprigionerà in profumi e sapori che impiatteranno la nostra storia antica raccontandola in modo gustoso.

#lisoladoro #mediterraneo #tonnotto #garum

Partendo da questi 4 # invitiamo i food blogger a creare ricette ispirate al Mediterraneo del mondo antico che abbiano il garum e almeno un altro prodotto della gamma L’Isola d’Oro come ingrediente.Ai Blogger che parteciperanno verrà inviato un campione di Garum e una fornitura di prodotti L’Isola d’Oro.
I blogger dovranno pubblicare un articolo sul loro blog, e sui loro profili social u6lizzando gli # selezionati.I post dovranno avere uno stile che richiami l’idea del Mediterraneo antico e dovranno descrivere passo passo la ricetta e l’utilizzo dei prodotti L’Isola d’Oro.
Non si tratta di una competizione, da questa iniziativa tutti i blogger usciranno vincitori, ma della riscoperta di un mondo antico, un viaggio nello spazio e nel tempo in un mare meraviglioso che è culla di civiltà, sapienza e cultura del cibo.
I blogger dovranno mandarci il materiale relativo all’articolo (foto e testi) all’indirizzo di posta elettronica …..@….. in modo che possiamo pubblicizzare le loro creazioni sui nostri social, restituendo loro visibilità.

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IL CIBO A 27.000 CHILOMETRI ALL’ORA

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Vi siete mai chiesti cosa mangi un astronauta su una stazione orbitante? O cosa desideri mangiare? O se il modo di mangiare cambi rispetto alla Terra? Ebbene sì, l’assenza di gravità e le condizioni estreme condizionano forzatamente nelle abitudini legate al cibo apprese sulla Terra. Intanto i cibi, per ridurre al massimo peso e ingombro, sono tutti precotti e disidratati; tutto è sottovuoto e monoporzionato, basta una minima quantità di ossigeno all’interno della confezione per compromettere il contenuto e renderlo immangiabili. I processi di conservazione ai quali sono sottoposti gli alimenti, li priva di gran parte delle vitamine e proteine quindi gli astronauti devono integrare la loro dieta con integratori che garantiscano il corretto apporto di tutti in nutritivi. Non solo, l’assenza di gravità priva gli astronauti del senso dell’olfatto e di gran parte del senso del gusto dunque è opportuno l’uso di salse o condimenti o erbe aromatiche che esaltino i sapori dei cibi e risveglino il desiderio di accostarsi alla tavola. Ogni astronauta ha diritto a un “bonus food”: si tratta dei propri cibi preferiti, cucinati e preparati in modo tecnologico da laboratori scelti sa ESA e ASA. Il Bonus Food da un accesso sensoriale immediato alla memoria e ricollega a sensazioni di benessere vissute in famiglia o con gli amici, emozioni estremamente importanti in una navicella spaziale. Infatti il cibo è nutrimento per il corpo – la macchina funziona grazie a proteine, vitamine e sali minerali – ma anche per l’anima e sentire i sapori o gustare gli odori (anche se in modo parziale) di casa ti rende più sereno e operativo. Ma il cibo ha anche una funzione social perché gli astronauti, scambiandosi il Bonus Food, riescono ad intessere relazioni migliori fra di loro così gestendo in modo più empatico le dinamiche di scambio di informazioni durante il loro lavoro. Nello spazio sono vietati gli alimenti che fanno briciole; infatti l’assenza di gravità le farebbe svolazzare e gli astronauti, respirandole, potrebbero soffocare o ammalarsi o potrebbero intasarsi i condotti dell’aria. Al posto del pane o dei crackers, si utilizzano le morbide tortillas sulle quali si spalmano delle basi cremose dolci o salate che faranno da collante per qualsiasi alimento venga posto sopra così da non farlo volare via! Anche i prodotti L’Isola D’Oro, alimenti gustosi, sani ed equilibrati con alto contenuto di proteine, vitamine, Sali minerali e grassi buoni mega3 sono adatti per composizioni facili, saporite,da servire agevolmente in condizioni estreme e per lunghi periodi di tempo; i muscoli e le ossa del corpo umano, sofferenti per l’assenza di gravità, beneficiano assai di questi alimenti che aiutano muscoli ed ossa a rimanere energici e reattivi.

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