L’impronta dell’acqua

acqua

L’acqua è un bene fondamentale per la vita sul nostro pianeta, un bene che purtroppo non è inesauribile e che per troppo tempo abbiamo dato per scontato. I cambiamenti climatici e i recenti periodi siccitosi hanno mostrato il problema in modo evidente, confermando una tendenza che gli scienziati già da tempo stavano mettendo in evidenza. Nel nostro quotidiano possiamo fare molto per risparmiare acqua ed evitare che questa preziosa risorsa venga sprecata. Tante volte ci hanno insegnato a farne un uso razionale per la nostra igiene personale, così come per la cura di prati e giardini o per la pulizia dell’automobile, ma anche a tavola possiamo incidere non poco sul consumo e sullo spreco di acqua. Per produrre gli alimenti che arrivano sulle nostre tavole, infatti, il consumo d’acqua varia sensibilmente a seconda della loro tipologia. Il calcolo dell’acqua consumata per la “fabbricazione” del cibo (la cosiddetta impronta dell’acqua o impronta idrica) è piuttosto complesso e tiene conto anche dei processi industriali per la preparazione, il confezionamento e il trasporto degli alimenti. Nel gradino più basso della piramide stanno gli ortaggi con circa 240 litri d’acqua consumati per ogni chilogrammo di alimento, mentre nel gradino più alto sta la carne bovina con 15.500 litri d’acqua consumati per ogni chilogrammo di alimento. In questo calcolo dobbiamo infatti considerare non solo l’acqua bevuta dai bovini stessi, ma ad esempio anche quella utilizzata per la produzione dei foraggi, etc. Una alimentazione responsabile, oltre che sana, dovrà tener conto delle differenze di consumo idrico tra i vari alimenti e pur consigliandovi di mantenere una dieta varia che apporti il giusto quantitativo proteico, vitaminico e delle altre sostanze nutritive, tenga conto del rispetto dell’ambiente e dell’impronta idrica dei vari alimenti. Da soli possiamo fare poco per salvare e proteggere il pianeta, ma insieme rappresentiamo una forza inarrestabile e decisiva per la tutela del mondo in cui viviamo.

 

impronta idrica

 

Fonte: Green MKTG 

 

 

Cantando contando e danzando

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L’Isola d’Oro è un’azienda che da sempre ha sposato la filosofia dello stare bene, partendo dal mangiare sano per una vita e una crescita sana. La crescita sana dei nostri figli non passa però soltanto dall’alimentazione, ma anche dall’educazione della mente attraverso sistemi educativi innovativi e rivoluzionari.
È per questo motivo che L’Isola d’Oro ha sostenuto l’insegnante Barbara Riccardi nella pubblicazione del suo libro: Cantando contando e danzando.
Barbara Riccardi, ha trovato il modo di insegnare ai bambini i conti e le tabelline a suon di musica, canto e danza.
Musica e matematica sono collegate fin dall’antichità e per questo illustri musicisti come Bach si sono sempre interessati alla matematica così come, allo stesso modo, scienziati come Einstein erano musicisti.
Il libro quindi si propone di aiutare i più piccoli a imparare la matematica a suon di musica, anche con l’aiuto di un DVD, sia con musiche classiche, che con canzoni e strofe scritte, composte e ballate dai bambini durante le lezioni.
Questo metodo di insegnamento semplifica l’apprendimento e la memorizzazione delle tabelline oltre a renderne lo studio meno noioso rispetto al metodo classico.
Le lezioni diventano quindi esperienze in movimento, movimento di cui i più piccoli hanno sempre bisogno, ma allo stesso tempo regolato perché possano imparare la libertà e i suoi limiti.
La musica insegna la coordinazione, il ritmo e funge anche da collante tra i bambini rendendo la lezione un’esperienza indimenticabile che facilita l’apprendimento.
Noi de L’Isola d’Oro siamo fieri di aver contribuito a dare i natali a questo libro e speriamo di poter sostenere anche in futuro altre iniziative così meritorie.

Questa iniziativa ha avuto copertura mediatica nazionale: anche il Corriere della Sera ne ha dato ampio risalto in questo articolo.

 

 

L’Isola d’Oro corre, nuota, pedala con gli atleti delle squadre che sponsorizza

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L’Isola d’Oro mette al centro la salute e il benessere nella qualità e bontà dei propri prodotti perché “la salute viene mangiando in modo sano”!
Sulle nostre recenti campagne social, l’azienda informa le persone circa le proprietà delle proprie conserve ittiche, dal tonno alla acciughe,dallo sgombro alle sardine passando per vongole, cozze e gamberetti; infatti, con la consulenza di una competente biologa nutrizionista si divulgano informazioni preziose e utili e consigli su una dieta corretta e sana.
Le proteine, i minerali e gli omega 3 contenuti nel Tonnotto, nello Sgombrotto, nelle Aliciotte e nell’intera gamma L’Isola D’Oro sono elementi fondamentali per mantenere il proprio corpo in equilibrio e salute.
La naturale inclinazione salutistica dei prodotti L’Isola D’Oro va anche in direzione dello sport valorizzando diverse attività sportive, sia agonistiche sia formative. Infatti nella vocazione salutistica connessa all’equilibrio, mens sana in corpore sano, rientrano i valori dello sport vissuto sia come educazione fisica sia come impegno di squadra e individuale.
Per questo motivo abbiamo voluto intervistare i giovani atleti delle realtà sostenute da l’Isola d’Oro, perché siano loro a condividere con noi la loro passione sportiva, i loro valori, le motivazioni che li muovono a intraprendere attività così intensamente formative e quale sia la dieta che li accompagna per potersi esprimere al meglio.
Si tratta delle squadre agonistiche femminili e maschili della scuola Tennis Castellazzo Tennis di Parma (serieA), gli atleti delle giovanili della Rugby Noceto (serie A), le formidabili Panterine della VO2 il Team Pink di ciclismo su pista Piacenza che ha vinto tutto nel 2017, il Tonnotto Madregolo Calcio che milita in 1° categoria in Emilia Romagna e altre realtà giovanili locali negli sport più amati in Italia come pallavolo (Energy Volley), pallacanestro (Magic basket), e di veterani come maratone (terre verdiane) rally automobilistici e rally con moto d’epoca (Ducato Pr e Pc).
L’Isola d’Oro è anche main sponsor delle “Giochiadi”, un evento sportivo pluridisciplinare rivolto alle classi quinte delle scuole primarie di Parma e provincia. Un progetto di ampio respiro, pedagogico e ludico, coerente con i temi di una crescita psicofisica adeguata facilitante l’interazione con l’altro e l’integrazione delle diverse capacità nella differenza sia culturale sia attitudinale.