SPONSORSHIP VO2 – TEAM PINK

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Un team rosa nuovo e determinato, le braccia al cielo e i piedi sempre ben piantati a terra! La VO2, le panterine sostenute dalle Aliciotte e dal Tonnotto, le conserve ittiche L’Isola D’Oro che nutrono lo sport azzurro sponsorizzando con le loro proteine e omega3 i migliori risultati dal tuo corpo e dal tuo cervello,è annoverata tra le squadre più conosciute e prolifiche d’Italia per risultati ottenuti. E continuano a mietere successi e vittorie!

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DI seguito il comunicato stampa della società VO2

COMUNICATO STAMPA NUMERO 89
Ciclismo, pioggia di premiazioni per il VO2 Team Pink, protagonista di un grande 2017
Il sodalizio piacentino è stato celebrato a Nembro, Parma e Piacenza per gli ottimi risultati della stagione sui pedali
PIACENZA, 21 NOVEMBRE 2017 – Un week end lungo di premiazioni, con un susseguirsi di appuntamenti accomunati dalla celebrazione di una grande stagione ricca di soddisfazioni. E’ tempo di trofei, omaggi e applausi per il VO2 Team Pink, formazione piacentina che nel suo secondo anno di vita ha fatto incetta di successi nel 2017 sui pedali che l’ha vista protagonista in campo giovanile femminile con Donne Esordienti e Donne Allieve.
Andando in ordine cronologico, sabato a Nembro (Bergamo) le “panterine” sono state protagoniste alla cerimonia dei BiciTv Awards, con il VO2 Team Pink premiato come miglior squadra Donne Esordienti. Domenica, invece, doppio appuntamento: al mattino, a Parma il sodalizio del presidente Gian Luca Andrina è stato premiato nel corso della festa del comitato provinciale Fci con Giulia Affaticati (parmense in forza al VO2 Team Pink) celebrata per il titolo italiano Allieve nell’Inseguimento a squadre e Giulia Raimondi per il titolo regionale Donne Esordienti primo anno su strada. Poche ore dopo, la società piacentina si è ritrovata a Mucinasso (Piacenza) per il pranzo sociale al quale hanno partecipato diverse autorità tra cui il vicepresidente nazionale Federciclismo Daniela Isetti, il presidente regionale Fci Piemonte Gianni Vietri, il “collega” emiliano-romagnolo Giorgio Dattaro (con il consigliere regionale piacentino Sara Felloni) e il presidente provinciale di Piacenza della Federciclismo Giovanni Cerioni.
Infine, lunedì pomeriggio le Allieve Sofia Collinelli, Giulia Affaticati e Giada Natali sono state ricevute in Municipio a Piacenza dall’assessore comunale allo Sport Massimo Polledri per celebrare il titolo italiano in pista nell’Inseguimento a squadre insieme alle romagnole Giorgia Mosconi e Alessia Patuelli. Per loro, in dono la  maglia speciale donata dall’assessore e rappresentante la città di Piacenza.
Nella foto di Fabiano Ghilardi, la premiazione delle Esordienti del VO2 Team Pink ai BiciTv Awards a Nembro (Bergamo). Nell’immagine di Mauro Del Papa, le Allieve Sofia Collinelli, Giulia Affaticati e Giada Natali con la maglia ricevuta dall’assessore allo Sport di Piacenza Massimo Polledri. 
Ufficio stampa VO2 Team Pink

 

 

L’impronta dell’acqua

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L’acqua è un bene fondamentale per la vita sul nostro pianeta, un bene che purtroppo non è inesauribile e che per troppo tempo abbiamo dato per scontato. I cambiamenti climatici e i recenti periodi siccitosi hanno mostrato il problema in modo evidente, confermando una tendenza che gli scienziati già da tempo stavano mettendo in evidenza. Nel nostro quotidiano possiamo fare molto per risparmiare acqua ed evitare che questa preziosa risorsa venga sprecata. Tante volte ci hanno insegnato a farne un uso razionale per la nostra igiene personale, così come per la cura di prati e giardini o per la pulizia dell’automobile, ma anche a tavola possiamo incidere non poco sul consumo e sullo spreco di acqua. Per produrre gli alimenti che arrivano sulle nostre tavole, infatti, il consumo d’acqua varia sensibilmente a seconda della loro tipologia. Il calcolo dell’acqua consumata per la “fabbricazione” del cibo (la cosiddetta impronta dell’acqua o impronta idrica) è piuttosto complesso e tiene conto anche dei processi industriali per la preparazione, il confezionamento e il trasporto degli alimenti. Nel gradino più basso della piramide stanno gli ortaggi con circa 240 litri d’acqua consumati per ogni chilogrammo di alimento, mentre nel gradino più alto sta la carne bovina con 15.500 litri d’acqua consumati per ogni chilogrammo di alimento. In questo calcolo dobbiamo infatti considerare non solo l’acqua bevuta dai bovini stessi, ma ad esempio anche quella utilizzata per la produzione dei foraggi, etc. Una alimentazione responsabile, oltre che sana, dovrà tener conto delle differenze di consumo idrico tra i vari alimenti e pur consigliandovi di mantenere una dieta varia che apporti il giusto quantitativo proteico, vitaminico e delle altre sostanze nutritive, tenga conto del rispetto dell’ambiente e dell’impronta idrica dei vari alimenti. Da soli possiamo fare poco per salvare e proteggere il pianeta, ma insieme rappresentiamo una forza inarrestabile e decisiva per la tutela del mondo in cui viviamo.

 

impronta idrica

 

Fonte: Green MKTG