I Sette Mari – Mar Giallo

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Oggi ci occupiamo di un luogo decisamente esotico: il Mar Giallo.
Chiamato dai cinesi Huang Hai, si trova a nord-est della Cina ed è una suddivisione, nella parte settentrionale, del Mar Cinese Orientale. Deve il suo nome alla grandiosa quantità di alluvioni che trasportando detriti argillosi al Fiume Giallo colorando il mare di una tipica sfumatura di giallo. È un golfo che bagna ad ovest le province del Liaoning, dello Shandong e del Jiangsu; ad est la Corea. E’ situato su una piattaforma continentale con una superficie di circa 380.000 km2; ed ha una profondità media di circa 44 metri e massima di 103 metri. Nelle zone costiere della provincia del Jiangsu il fondale è caratterizzato molti banchi di sabbia. Nelle sue acque sfociano i fiumi Yalujiang, sul confine cino-coreano, e Daedong dalla Corea.
Nonostante la scarsa profondità, il mar giallo è molto trafficato da rotte commerciali e turistiche, anche in virtù delle città industriali, sia coreane che cinesi, che vi si affacciano.
Una particolarità della parte più settentrionale di questo mare è che in inverno le sue acque superficiali gelano.
Il mar giallo è anche una grande risorsa per la sua pescosità, in particolare per l’arcipelago Changshan composto da piu’ di 50 isole ed isolotti di cui le piu’ grandi sono: laGrande Changshan, la Piccola Changshan, la Guanglu e la Zhangzi.
Per chi fosse interessato a visitare questo luogo esotico i porti più interessanti sono senz’altro:
Dalian, la città più rilassata del Nord-est della Cina e uno dei centri urbani più gradevoli da visitare di tutto il paese. Grazie alle suggestive strade alberate che si arrampicano sulle colline, un ricco patrimonio artistico riguardante prevalentemente l’inizio del ‘900, un pittoresco litorale orlato da bellissime spiagge di ciottoli, un traffico moderato e un’aria abbastanza pulita, Dalian si è meritata il soprannome di “Hong Kong del Nord”, spiccando anche in ambito economico e commerciale. Arroccata sulla Penisola del Liaodong che si affaccia sul Mar Giallo, è la città ideale dove trascorrere qualche giorno di relax.
La penisola di Pyŏnsan, o Pyŏnsan-bando, situata nella parte sud-occidentale della penisola coreana.
È annoverata fra i luoghi più belli della Corea. Nota anche come “la perla del Mar Giallo”, è il posto più adatto per ammirare il tramonto del sole in autunno, quando ci si sta avvicinando all’inverno.
L’area, collinosa, degrada dai 509 metri del picco Uisangbong fino al mare, in una delle zone più attraenti e inesplorate della costa occidentale della Corea.
Vi si trovano ancora mestieri antichi. Per esempio, nelle aree costiere della penisola di Pyŏnsan, in particolare nel villaggio di Komso, restano ancora attive le saline. Un tempo queste rappresentavano un’industria fiorente lungo la costa occidentale dove la differenza fra la bassa e l’alta marea è fra le maggiori al mondo. Fino a qualche anno fa, quando le saline erano ancora molte, al tramonto il villaggio di Komso brillava come se fosse coperto di neve.
Paengnyŏng-do (Baengnyeongdo) è l’isola sudcoreana più vicina al Nord Corea. Ricca di storia e di leggende è abitata fin dal neolitico e stupisce i visitatori per la ricchezza e la bellezza del paesaggio. Il mare attorno a Paengnyŏng-do è uno dei luoghi più pescosi del Mar Giallo. Vi si trovano vari pesci e frutti di mare, come ad esempio il kaeurŏk, un tipo di branzino che raggiunge una lunghezza di oltre 50 centimetri, la spigola che può raggiungere la grandezza di un uomo, corvine gialle, razze e granchi blu. Delle molte viste degne di nota di Paengnyŏng-do, la spiaggia Sagot, è la prima della lista. Questa spiaggia è circondata da scogliere di roccia grandi e piccole dalle forme affascinanti e, dietro ad essa, vi è un’area di circa 200 metri quadrati dove crescono insieme pini neri giapponesi  e rose selvatiche, un luogo adattissimo per un riposo rinfrescante. L’ampia spiaggia di sabbia bianca di diatomee raggiunge i tre chilometri circa in lunghezza e, con la bassa marea, si allarga fino a 300 metri.

 

 

L’Isola D’Oro nutre d’azzurro lo sport

“L’Isola D’Oro nutre d’azzurro lo sport”
La nostra azienda vuole essere vicina alla gente, come? Facendo prodotti buoni che facciano bene e sostenendo informazione nutrizionale corretta.
In questa direzione abbiamo deciso di investire buona parte della comunicazione, attivandoci con la nostra biologa e nutrizionista Dottoressa Elisa Merli, per dare alle persone le risposte più adeguate su come e quando consumare al meglio il pesce azzurro.
Abbiamo cominciato la campagna divulgativa facendo da main sponsor per un’iniziativa educational-sportiva a Parma: si tratta di un Almanacco che raggruppa le squadre giovanili dai 7 ai 17 anni di tutte le società (compresi staff tecnici) di Parma e provincia.
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Così l’azienda vuole comunicare, in modo contemporaneo e contestuale, il proprio sistema di lavoro che vuole essere totalmente integrato alle esigenze comuni di relazione corretta con il cibo e con le persone che lo utilizzano, sintesi alchemica del buon vivere.

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