I Sette Mari – Mar Nero

 cover

Il Mar Nero è un mare interno situato tra l’Europa sud-orientale e l’Asia Minore. È collegato al Mediterraneo attraverso lo stretto di Kerc, il Mar d’Azov, il Bosforo, il Mar di Marmara e lo stretto dei Dardanelli.
La sua superficie è pari a circa 436.400 km quadrati.
L’origine del suo nome è misteriosa, anche se la teoria più probabile è che il nome attuale sia una traduzione del nome medievale turco (Kara Deniz) in contrapposizione al Mar Mediterraneo (Ak Deniz “mare bianco”). Secondo una tradizione Uralo-Altaica i punti cardinali sono caratterizzati da quattro colori: nord-nero, est-dorato, ovest-rosso, sud-bianco ed essendo il Mar Nero più a nord del Mediterraneo, avrebbe assunto il nome relativo a questo punto cardinale.
Il Mar Nero si è originato dal Mar Sarmatico, che ha dato origine anche al Mar Caspio e al Lago d’Aral. Diversamente dagli altri due, il Mar Nero è rimasto collegato al Mediterraneo, restando un mare vivo e non in regressione, tanto che cede addirittura parte delle sue acque al Mar Mediterraneo.
I Paesi bagnati dal Mar Nero sono: Turchia, Bulgaria, Romania, Ucraina, Russia e Georgia
Le aree umide costiere offrono riparo a molte specie marine, alcune delle quali preziose come lo storione, e sono, inoltre, un importante punto di transito e nidificazione di numerose specie di uccelli (soprattutto attorno all’area del delta del Danubio). Nel Mar Nero sono anche presenti quattro specie di mammiferi: la foca monaca, il tursiope, il delfino comune e la focena comune.
L’area del mar Nero rientra nelle zone sotto tutela da parte dell’ACCOBAMS (“Agreement on the Conservation of Cetaceans of the Black Sea, Mediterranean Sea and Contiguous Atlantic Area”) che stabilisce delle regole per la protezione dei cetacei.
Negli ultimi dieci anni la ricettività turistica del Mar Nero è aumentata sensibilmente, visto che i paesi rivieraschi hanno notevolmente migliorato le strutture in maniera moderna e funzionale.
Paesi come Bulgaria, Romania, Georgia, offrono servizi di buon livello a prezzi concorrenziali.
In Bulgaria le spiagge sono ampie e sabbiose, la località più famosa è Varna, ma le spiagge più belle si trovano un po’ più lontane, a Golden Sands, mentre a un centinaio di chilometri più a sud c’è Nessebar, conosciuta per i monumenti Patrimonio Unesco, ma frequentata anche per il suo litorale.
Anche la Romania offre più di 200 km di spiagge sul Mar Nero, che vanno da Capo Chilia fino a Vama Veche. La zona a sud è ricca di spiagge di sabbia fine che scendono dolcemente nel mare.
La parte più interessante del Mar Nero è la Crimea, in particolare Yalta, detta anche Perla della Crimea. La costa è ricca di insenature e di baie naturali che la fanno assomigliare alla riviera ligure. Anche la Georgia, in particolare con Batumi, è interessante per il turismo balneare. Qui si trova il lungomare più bello del Paese a prezzi estremamente contenuti. Kobuleti invece è una cittadina molto amata dai giovani in estate e che offre numerose strutture alberghiere, adatte anche alle famiglie.

 

Le risposte della nutrizionista

La biologa nutrizionista Elisa Merli, ha accettato di collaborare con L’Isola d’Oro e il Tonnotto per rispondere alle tante domande sull’alimentazione sana e corretta, che ci fate pervenire sulla pagina facebook del Tonnotto. Ecco qui raccolte le prime risposte per soddisfare la vostra curiosità.

Marisa da Parma chiede alla nostra nutrizionista se il tonno sia un alimento indicato nelle diete degli sportivi, anche prima degli allenamenti.
Il tonno in scatola e’ indicato nella dieta degli sportivi anche prima dell’allenamento, infatti il tonno essendo ricco di proteine nobili e’ un alimento ottimale per mantenere efficienti muscolatura ed apparato locomotore.

Giovanni da Milano ci chiede: Ho il colesterolo alto, è vero che il tonno fa bene?
Lo sgombro e il tonno, grazie all’elevato contenuto di omega 3, sino a 3 g per 100 g di prodotto, sono ottimi alleati x combattere il colesterolo cattivo LDL perché abbattono i suoi livelli nel sangue. Gli omega 3 aumentano il colesterolo buono HDL eliminando LDL, riducendo così i rischi per la salute legati ad ictus ed infarto. E’ buona norma prevenire piuttosto che curare sintomi e patologie, alimentandosi con regimi dietetici vari e controllati.

Martina da Padova chiede Quali sono i cibi brucia grassi?
I cibi che attivano il metabolismo sono bruciagrassi, sono quelli ricchi di proteine che richiedono maggiore consumo energetico x l’assimilazione.
Se la fonte proteica viene da tonno sardine e acciughe ed in genere pesce di mare introdurremo anche iodio ed omega 3, il primo regolarizzerà la tiroide ed i secondi miglioreranno la sensibilità all’ormone della sazietà, controllando i famosi attacchi di fame. Quindi più tonno acciughe sgombro ecc, e oltre a far bene al nostro cuore, ci aiuteranno a mantenere o a ritornare in linea.

Amedeo da Lucca chiede: Ho letto che il tonno fa bene nella alimentazione degli anziani, come mai?
In eta’ avanzata e’ fondamentale mantenersi il piu’ possibile in salute. Spesso adulti e persone anziane soprattutto sono carenti di ferro; il tonno e’ ricco di questo oligoelemento e contribuisce a ridurre tale carenza se introdotto nella dieta. Inoltre se inserito in 2 pasti alla settimana grazie agli omega 3 che contiene, aiuta a regolarizzare i ritmi cardiaci ed ad abbassare la pressione sanguigna.

Queste sono alcune delle domande che ci sono arrivate, ad alcune verrà data risposta sulla nostra pagina Facebook, e periodicamente le raccoglieremo in post sul nostro blog.

I Sette Mari – Mar dei Coralli

 cover

Il Mar dei Coralli bagna il nord-est dell’Australia e la Papua-Nuova Guinea. Prende nome dai coralli che formano, in queste acque, la più grande barriera corallina del mondo.
Il Mar dei Coralli appartiene all’oceano Pacifico e si estende su una superficie di circa 4 791 000 km². È delimitato ad ovest dalla costa nord-orientale del continente australiano, a nord dalla Nuova Guinea e dalle isole Salomone, ad est dall’arcipelago di Vanuatu e dalla Nuova Caledonia, a sud dal mare di Tasman. In questo mare sono presenti numerosi atolli di origine corallina, che dal 1969 appartengono a uno specifico territorio australiano.
Il Mar dei Coralli possiede anche una forte rilevanza storica, essendo stato teatro di scontri durante la seconda guerra mondiale tra la flotta giapponese e quella statunitense, supportata dalle truppe australiane.
Profondo al massimo 9165 m, ha una temperatura varia dai 23 ai 28 ºC. Le coste sono spesso orlate da formazioni di coralli (da cui il nome); di particolare imponenza è la Gran Barriera Corallina.
Il Mar dei Coralli diventerà forse la più grande riserva marina del mondo. Situata a est della Grande Barriera Corallina australiana, la riserva proposta si chiamerebbe Coral Sea Commonwealth Marine Reserve e coprirebbe un’area di quasi un milione di chilometri quadrati, più della Francia e della Germania messe assieme.
Si tratterà di un vero e proprio parco naturale marino che includerebbe barriere coralline isolate, antichi giardini di spugne, canyon abissali e vulcani sommersi nel Mar dei Coralli, tra gli ultimi luoghi al mondo dove giganti del mare come squali, tonni e marlin possono essere osservati in grandi quantità.
Il Mar dei Coralli ospita, infatti, una grande biodiversità ed ecosistemi relativamente in salute, e questo lo rende un ecosistema unico e molto vasto di enorme valore a livello globale, un luogo pressoché insostituibile.
Per chi volesse visitare il Mar dei Coralli il periodo ideale per partire è tra luglio e ottobre.
I luoghi di maggior interesse sono:
il paradiso tropicale della Thorsborne Trail, tra foreste pluviali, paludi di Melaleuca, bianche spiagge incontaminate ricche di uccelli colorati, tartarughe e delfini.
La Grande Barriera corallina, Patrimonio dell’Umanità.
Heron Island, Lizard Island, Green Island e Fitzroy Island.
Tranquillità, pace e natura incontaminata regnano in tutte le isole, potrete andare in barca a vela o sorvolare il mare con piccoli aerei, fare snorkeling e immersioni presso numerose baie.

 

Giochiadi 2016

Ci sono i Giochi della Gioventù, campionati studenteschi per le scuole superiori e per le medie. E le scuole primarie?

L’Isola D’Oro si inserisce in questo vuoto sportivo e si rivolge ai più piccoli contribuendo ad un progetto etico, divulgativo e didattico, colmo di divertimento!

Tutto nasce da un’idea di Renato Conte, docente di educazione fisica e allenatore atletico di giovani talenti già olimpici. Insieme allo Csen di Parma inventa le Giochiadi.

Giunte alla quarta edizione, le Giochiadi hanno avuto la partecipazione, nel 2016, di ben 51 classi, quinte elementari) di Parma e provincia con circa 1.300 partecipanti.

Nelle Giochiadi, oltre all’aspetto ludico, l’intenzione è far emergere nei bambini le loro diverse caratteristiche quali: coordinazione, destrezza,velocità ed equilibrio attraverso il gioco.

Il gioco diventa così un importante tramite per valorizzare i propri talenti e accorgersi di quanto possano essere funzionali al raggiungimento di obiettivi di squadra anche osservando precise regole.

Questo progetto ci ha entusiasmato e convinto dunque L’Isola Doro continuerà a sostenerlo.

Grazie a tutti i bambini Giochiadi!!!

 

I Sette Mari – Mar Giallo

 cover

Oggi ci occupiamo di un luogo decisamente esotico: il Mar Giallo.
Chiamato dai cinesi Huang Hai, si trova a nord-est della Cina ed è una suddivisione, nella parte settentrionale, del Mar Cinese Orientale. Deve il suo nome alla grandiosa quantità di alluvioni che trasportando detriti argillosi al Fiume Giallo colorando il mare di una tipica sfumatura di giallo. È un golfo che bagna ad ovest le province del Liaoning, dello Shandong e del Jiangsu; ad est la Corea. E’ situato su una piattaforma continentale con una superficie di circa 380.000 km2; ed ha una profondità media di circa 44 metri e massima di 103 metri. Nelle zone costiere della provincia del Jiangsu il fondale è caratterizzato molti banchi di sabbia. Nelle sue acque sfociano i fiumi Yalujiang, sul confine cino-coreano, e Daedong dalla Corea.
Nonostante la scarsa profondità, il mar giallo è molto trafficato da rotte commerciali e turistiche, anche in virtù delle città industriali, sia coreane che cinesi, che vi si affacciano.
Una particolarità della parte più settentrionale di questo mare è che in inverno le sue acque superficiali gelano.
Il mar giallo è anche una grande risorsa per la sua pescosità, in particolare per l’arcipelago Changshan composto da piu’ di 50 isole ed isolotti di cui le piu’ grandi sono: laGrande Changshan, la Piccola Changshan, la Guanglu e la Zhangzi.
Per chi fosse interessato a visitare questo luogo esotico i porti più interessanti sono senz’altro:
Dalian, la città più rilassata del Nord-est della Cina e uno dei centri urbani più gradevoli da visitare di tutto il paese. Grazie alle suggestive strade alberate che si arrampicano sulle colline, un ricco patrimonio artistico riguardante prevalentemente l’inizio del ‘900, un pittoresco litorale orlato da bellissime spiagge di ciottoli, un traffico moderato e un’aria abbastanza pulita, Dalian si è meritata il soprannome di “Hong Kong del Nord”, spiccando anche in ambito economico e commerciale. Arroccata sulla Penisola del Liaodong che si affaccia sul Mar Giallo, è la città ideale dove trascorrere qualche giorno di relax.
La penisola di Pyŏnsan, o Pyŏnsan-bando, situata nella parte sud-occidentale della penisola coreana.
È annoverata fra i luoghi più belli della Corea. Nota anche come “la perla del Mar Giallo”, è il posto più adatto per ammirare il tramonto del sole in autunno, quando ci si sta avvicinando all’inverno.
L’area, collinosa, degrada dai 509 metri del picco Uisangbong fino al mare, in una delle zone più attraenti e inesplorate della costa occidentale della Corea.
Vi si trovano ancora mestieri antichi. Per esempio, nelle aree costiere della penisola di Pyŏnsan, in particolare nel villaggio di Komso, restano ancora attive le saline. Un tempo queste rappresentavano un’industria fiorente lungo la costa occidentale dove la differenza fra la bassa e l’alta marea è fra le maggiori al mondo. Fino a qualche anno fa, quando le saline erano ancora molte, al tramonto il villaggio di Komso brillava come se fosse coperto di neve.
Paengnyŏng-do (Baengnyeongdo) è l’isola sudcoreana più vicina al Nord Corea. Ricca di storia e di leggende è abitata fin dal neolitico e stupisce i visitatori per la ricchezza e la bellezza del paesaggio. Il mare attorno a Paengnyŏng-do è uno dei luoghi più pescosi del Mar Giallo. Vi si trovano vari pesci e frutti di mare, come ad esempio il kaeurŏk, un tipo di branzino che raggiunge una lunghezza di oltre 50 centimetri, la spigola che può raggiungere la grandezza di un uomo, corvine gialle, razze e granchi blu. Delle molte viste degne di nota di Paengnyŏng-do, la spiaggia Sagot, è la prima della lista. Questa spiaggia è circondata da scogliere di roccia grandi e piccole dalle forme affascinanti e, dietro ad essa, vi è un’area di circa 200 metri quadrati dove crescono insieme pini neri giapponesi  e rose selvatiche, un luogo adattissimo per un riposo rinfrescante. L’ampia spiaggia di sabbia bianca di diatomee raggiunge i tre chilometri circa in lunghezza e, con la bassa marea, si allarga fino a 300 metri.

 

 

L’Isola D’Oro nutre d’azzurro lo sport

“L’Isola D’Oro nutre d’azzurro lo sport”
La nostra azienda vuole essere vicina alla gente, come? Facendo prodotti buoni che facciano bene e sostenendo informazione nutrizionale corretta.
In questa direzione abbiamo deciso di investire buona parte della comunicazione, attivandoci con la nostra biologa e nutrizionista Dottoressa Elisa Merli, per dare alle persone le risposte più adeguate su come e quando consumare al meglio il pesce azzurro.
Abbiamo cominciato la campagna divulgativa facendo da main sponsor per un’iniziativa educational-sportiva a Parma: si tratta di un Almanacco che raggruppa le squadre giovanili dai 7 ai 17 anni di tutte le società (compresi staff tecnici) di Parma e provincia.
Questa sponsorizzazione permetterà a tutti i bambini, ragazzini e ragazzi di Parma e provincia, di accedere al programma educational L’Isola D’Oro in modo totalmente gratuito e discrezionalmente anonimo.
Così l’azienda vuole comunicare, in modo contemporaneo e contestuale, il proprio sistema di lavoro che vuole essere totalmente integrato alle esigenze comuni di relazione corretta con il cibo e con le persone che lo utilizzano, sintesi alchemica del buon vivere.

almanacco_blog

I Sette Mari – Mar Caspio

 cover

Il Mar Caspio rappresenta ciò che rimane di un grande mare, forse collegato con il Mediterraneo, che ha cominciato a ritirarsi a partire da 600 milioni di anni fa.
Oggi il Mar Caspio si estende dai paesi più meridionali della Federazione Russa fino all’Iran ed è considerato qualcosa a metà tra un vero mare e un lago. Anche la sua salinità varia moltissimo da zona a zona, molto bassa a nord vicino al Volga e molto più alta a sud e nelle zone meno profonde.
A causa delle evaporazioni delle acque, ha subito nei secoli svariate modificazioni nella sua estensione e profondità e se anche nell’ultimo periodo l’acqua evaporata è risultata pari a quella immessa dai fiumi immissari, la superficie del Caspio è comunque 28 metri al di sotto del livello degli altri mari.
Le coste settentrionali sono poco articolate, in genere basse, sabbiose e paludose nell’ampio delta del Volga. Verso est la costa si fa più sinuosa e in parte anche alta, frangiata da numerose lagune e insenature profonde. Anche le temperature dell’acqua sono molto varie a seconda della latitudine e della profondità e addirittura nella sezione settentrionale le acque gelano per 3-4 mesi l’anno.
Meta affascinante e motivo di nascita di numerose antiche civiltà, oggi il Mar Caspio combatte con la presenza di molte strutture per l’estrazione di idrocarburi di cui il fondale è particolarmente ricco. Anche a causa di questo il Caspio si è impoverito di specie ittiche, molte delle quali, comunque, sono state importate da altri bacini marini in tempi recenti.
La meta più affascinante del Mar caspio è la città di Baku, capitale dell’Azerbaigian caratterizzata da un perfetto connubio architettonico che abbraccia la parte medievale, quella ottocentesca e quella contemporanea. Molto interessanti sono i suoi caratteristici mercati così come le romantiche crociere in laguna.
Per gli spiriti più avventurosi anche la costa Iraniana del Mar Caspio offre sia itinerari naturalistici che culturali.
Il Caspio è disseminato anche di numerose isole, le più interessanti delle quali sono le isole Tülen situate a nord e caratterizzate dalla presenza di numerose colonie di foche.

 

I Sette Mari – Mar Baltico

 cover

Il Baltico è un mare dell’Europa settentrionale, chiuso tra la massa continentale dell’Europa e le penisole Scandinava e dello Jutland.
La morfologia costiera del Baltico dipende dalla costituzione e dalla storia geologica delle regioni che lo circondano: la costa tedesca, e in gran parte anche le coste lettone e estone, sono basse, sabbiose e piatte, mentre le coste della Finlandia e della Svezia sono caratterizzate da coste frastagliate, rocciose e alte a picco sul mare, oltre che da una grande quantità di isole e penisole.
La salinità di questo mare risulta assai bassa e la temperatura dell’acqua superficiale è soggetta a grandi variazioni secondo le stagioni, da circa 15° nell’estate a 0° durante l’inverno.
Lungo le coste e nelle zone del Golfo di Botnia e nel Golfo di Finlandia, come pure nella parte sud-occidentale del Baltico, ogni inverno il mare è superficialmente ghiacciato.
Grazie alla bassa salinità, il Baltico abbonda di pesci tipici dell’acqua dolce. Nelle sue acque possiamo trovare lucci, pesci persici, salmoni e trote, oltre alle numerosissime aringhe. Per questo motivo il Baltico è un luogo molto amato dagli appassionati di pesca sportiva.

Chi è alla ricerca di distensione e wellness potrà godere delle pittoresche isole del Baltico senza trascurare la bellezza degli stabilimenti balneari e le meraviglie del paesaggio naturale, veri luoghi della nostalgia raggiunti da romantici e vacanzieri amanti della quiete.
I luoghi più interessanti per una visita sono:
Fehmarn, l’isola del sole tedesca con infinite spiagge naturali su 78 chilometri di costa, pittoreschi laghi interni e selvagge scogliere a picco.
Hiddensee, caratterizzata da una bellissima sabbia bianca, estesi prati salini, scogliere e boschi di pini.
L’isola di Poel, affascinante per la sua sana aria di mare unita a paesaggi pittoreschi.
Rügen, l’isola più grande della Germania, con grandi spiagge, natura incontaminata e lussuose stazioni balneari.
Ummanz, caratterizzata da bellissimi e pittoreschi villaggi di pescatori e una natura intatta per un puro relax.

 

Il Tonnotto fa miracoli

“Il Tonnotto fa miracoli” era lo slogan di una nostra storica pubblicità che è diventato un vero e proprio cult verso la fine degli anni ’90. La simpatia dei protagonisti dello spot ci aveva portato fortuna, aveva contribuito a rendere il nostro prodotto molto amato e aveva aiutato a conferire al Tonnotto quella vocazione allegra e gioiosa che ci portiamo dietro ancora oggi.
Forse anche a motivo di quello slogan, certi piccoli – grandi “miracoli” accadono ancora oggi al Tonnotto e, sempre a causa di quella simpatia, chi si è appassionato al nostro prodotto lo porta sempre nel cuore.
La storia che vi vogliamo raccontare oggi ci arriva dalla nostra amica Valentina, grande fan del Tonnotto che, trovandosi a cena nel lussuoso ristorante Parmigianino ospitato nelle sale del pentastellato Hotel de la Ville di Parma, non trovando nel raffinato menù nessuna pietanza a base di Tonnotto, ha protestato simpaticamente col personale a riguardo di questa grave mancanza.
Già la storia sarebbe carina e surreale di per sé, ma il risvolto “miracoloso” della vicenda sta non solo nella coraggiosa richiesta di Valentina, ma anche nella pronta e squisita risposta degli chef del ristorante Parmigianino, i quali si sono subito prodigati di accontentare quella simpatica stravaganza preparando al momento un ottimo piatto a base di Tonnotto.
Tutto è bene quel che finisce bene! La nostra Valentina è stata prontamente accontentata e all’Hotel de la Ville hanno imparato quanto sia amato il nostro inimitabile Tonnotto.

blog tonnotto

80nostalgia di Tonnotto

80nostalgia è un simpatico programma televisivo che va in onda sul digitale terrestre attraverso un circuito di reti locali.
È dedicato alle sigle anni ottanta di cartoni animati, film, e telefilm e ci riporta alla nostra infanzia riproponendoci i motivi e le immagini più emblematiche dei programmi che abbiamo amato da ragazzi.
Noi siamo fan degli amici di 80nostalgia e loro sono fan del Tonnotto. Forse per questo motivo hanno voluto omaggiarci con un paio di video, realizzati da membri del loro staff, che parlano del Tonnotto contestualizzato nel mondo di un famoso personaggio dei cartoni animati giapponesi degli anni ottanta. Vi ricordate quale?
Non dimenticate di seguire 80nostalgia! Potete scoprire su quale frequenza trovarlo direttamente dal loro sito www.80nostalgia.it