L’Isola D’Oro e Giocampus, ancora insieme

giocampus

L’Isola D’Oro entra nell’Alleanza Giocampus, investendo per far sì che i bambini stessi diventino i consapevoli ambasciatori di un corretto ed equilibrato stile di vita all’interno della loro famiglia e della loro varia quotidianità.

L’esperienza didattica, il “learning by doing”, che si realizza a Parma dal 2002 grazie al Team di Giocampus, è, infatti, perfettamente in sintonia anche con gli obiettivi di crescita L’Isola D’Oro.

L’isola D’Oro,  è un’azienda italiana di conserve ittiche che nasce e si sviluppa a Parma, l’importantissimo distretto alimentare sede europea di Efsa.

Il patrimonio di competenze dei soci fondatori, per quanto concerne l’intera filiera ittica, ha una storia che dura da più di 60 anni e verte sul saper fare e saper essere. Lo stesso obiettivo pedagogico di Giocampus.

Il trade off, lo scambio fecondo tra esperienza e valore aggiunto, legato all’esperienza stessa, diventa evolutivo quando accompagnato da tutor preparati: in un’azienda essi sono gli imprenditori e i manager che la gestiscono mentre nel progetto  Giocampus, essi sono gli educatori: i maestri del gusto, i maestri dello sport e i maestri del movimento che si avvalgono di diversi laboratori tematici per una divulgazione più efficace.

L’educazione alimentare, unitamente a quella motoria, artistica e ambientale, sono gli asset vincenti del progetto educativo Giocampus che aggiunge a mens sana in corpore sano anche una via ludica ed una civica, che male non fa!

L’approccio alimentare è particolarmente caro a L’Isola D’Oro perché benessere e nutrizione adeguata, per grandi e piccini,  passano spesso per miti da sfatare, informazioni salutistiche frammentate e una non conoscenza del corpo umano e di come funzioni o, come potrebbe funzionare meglio! Quindi la cultura verso il cibo, che si apprende a Giocampus, diventa una valida alleata per un’azienda che non vende solo conserve ittiche bensì cose buone, fatte bene e che fanno bene.

Il nostro impegno costante in ambito comunicativo,  è da sempre teso verso l’informazione.

Un’informazione orientata a valorizzare il consumo di pesce e delle sue proprietà nutrizionali nell’ambito di un’alimentazione bilanciata, come prevede la Dieta Mediterranea.

Ma anche un’informazione più strettamente legata alla salvaguardia del mare e al rispetto della fauna e flora del mare; tutto questo si chiama sostenibilità che per L’isola D’Oro fa rima con civiltà.

Ogni canale utilizzato sia on line sia off line, dai social alla stampa, dal sito istituzionale al packaging stesso, assume il ruolo di endorser dell’azienda.

Anche Giocampus, tramite l’energia sempre rinnovata del progetto e i risultati positivi che si manifestano con l’entusiasmo dei bambini e il consenso di famiglie e scuola, diventa compagno di viaggio L’isola D’Oro.

Un nuovo dialogo, nuovi spunti, un cammino di idee e soluzioni insieme!

ALICIOTTE E PANTERINE, UNA PARTNESHIP VINCENTE

panterine

Non solo vittorie di titoli iridati juniores e allieve, il Pink Team VO2, sponsorizzato L’Isola D’Oro, non conosce soluzione di continuità:
corse a punti, velocità, 500m, inseguimento a squadre, mondiali, europei e continentali e Giochi Olimpici 2018..
Il nostro blog vuole rendere onore a queste atlete eccezionali che, nel silenzio dei media, onorano loro stesse ed il loro paese!

Titoli internazionali

Mondiali su pista Donne Juniores:

Sofia Collinelli e Silvia Zanardi nell’Inseguimento a squadre (Quartetto)

Silvia Zanardi nella Corsa a punti


Europei su pista Donne Juniores:

Sofia Collinelli e Silvia Zanardi nell’Inseguimento a squadre (Quartetto)

+ bronzo Sofia Collinelli Inseguimento individuale


Titoli italiani su pista

– Giulia Affaticati Inseguimento individuale Allieve

– Giulia Affaticati, Silvia Bortolotti Inseguimento a squadre Allieve

– Silvia Zanardi Keirin Donne Juniores

– Sofia Collinelli Omnium Donne Juniores


 

PANTER

Partner del Parma Calcio nella stagione più bella: quella della riscossa dalla D alla A!

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Essere partner del Parma calcio dagli anni 90, è ed è stata fonte di stimoli in molte direzioni: di ricerca, di relazioni, di marketing e commerciale.Infatti, gli atleti, nel calcio come in altri sport, hanno vantaggi enormi grazie ad un’alimentazione ricca in omega3 e proteine nobili ma povera di grassi.
Questi elementi nutrizionali si trovano nel pesce azzurro, la materia prima core business dei prodotti  L’Isola D’Oro.
Il cibo, come l’acqua, nutre le cellule ed i sistemi del nostro corpo; un atleta, più di altri, deve offrire al Suo corpo ed al Suo cervello un adeguato apporto di sostanze nutritive che sostengano gli sforzi di allenamenti e gare in programma.
Il pesce, soprattutto acciughe, sardine, sgombro e tonno, forniscono quella complessa sintesi di elementi (proteine, vitamine, sali minerali e acidi grassi polinsaturi) che insieme sono celebrati nella dieta mediterranea di cui l’Italia va fiera.
I calciatori del Parma calcio stanno affrontando una stagione molto importante, di riscatto dalle vicende extra sportive che avevano fatto piombare la squadra in serie D dalla A  nel 2014.
Con una volata straordinaria, la squadra dei crociati si è di nuovo inserita nel Campionato di serie A 2017/2018  con risultati già straordinari.
Il calcio fa parte del tessuto connettivo italiano, nella Food Valley di Parma come in tutta l’Italia ma crediamo anche nel resto del mondo, dunque sostenere la squadra dove lavoriamo con l’entusiasmo di sempre, ci fa sentire più vicini a tutti!!

Partner del Parma Calcio nella stagione più bella: quella della riscossa dalla D alla A!

settembre

Il Settembre Gastronomico rappresenta il punto di arrivo di un percorso di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche dei territori di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.L’obiettivo è quello di promuovere nel mondo la conoscenza del settore agroalimentare dell’Emilia così promuovendo una cultura di territorio, filiera e rete.

Ma non solo, Destinazione Emilia mira a raccogliere proposte tematiche fondate sull’autenticità, la gastronomia, la natura, il paesaggio e il modo di vivere slow emiliano:
enogastronomia, patrimonio storico-artistico, cultura, turismo, sport naturalistico, benessere, musei, musica lirica, teatro, danza ecc..
In quest’ottica, per rafforzare e dare significato all’intenso legame storico, di sviluppo imprenditoriale e sociale che L’isola D’Oro ha con il territorio di Parma e integrandolo
con gli obiettivi di networking che sottendono tutte le intense iniziative di questo mese settembrino, è con grande piacere che disegniamo la nostra partecipazione agli eventi:
Lunedì 3 Settembre
saremo ospiti del Festival del Prosciutto in Piazza Garibaldi sotto i Portici del Grano
con lo Show Cooking organizzato da Risate&Risotti dell’executive chef  Massimiliano Mandozzi
Del Casta Diva Resort Spa sul Lago di Como che insieme alla Food Blogger Ilaria Bertinelli
(autrice del libro di Alimentazione Curativa “Uno Chef per Gaia”) eseguiranno con lo sgombro
Grigliato L’isola D’Oro un Risotto di loro invenzione chiamato “Crudo in vacanza”
che farà emergere tipicità di Parma con profumi e sapori mediterranei;

Martedì 4 Settembre
potrete gustare il superbo aperitivo “Le Delizie della Food Valley” in Piazza Garibaldi alle 20,
un bouquet di deliziosi chioschi dove ci si potrà immergere in ricette inedite, di chef stellati,
dei prodotti dalle filiere di Parma: conserve ittiche (Le Alici a Parma), pomodoro, pasta, parmigiano, prosciutto.
Si proseguirà la serata con la “Cena dei Mille”, una cena tutta dedicata alle tipicità del territorio
reinventate dalle sapienti mani degli chef di Parma Quality Restaurant, con Massimo Spigaroli e Carlo Cracco
a fare da capofila a più di 50 Giacche Bianche! Parte del ricavato sarà devoluto a Emporio Solidale di Parma.
La ricetta dedicata alle Alici si chiama “Gazpacho alla Parmigiana” e sarà una fotografia
del territorio tanto dirompente come Parma città creativa della Gastronomia 2018!
Una contaminazione di gusto che vedrete pubblicata nei nostri social,
una ricetta dove le Alici di Parma daranno una sferzata di gusto con tanto di capello!

Giovedì 6 Settembre
dalle 14.30 alle 17, verranno divulgati ai bambini, sotto forma di gioco didattico,
i segreti del pesce azzurro e del ciclo di trasformazione delle acciughe: dove?
A Giocampus,Parco delle Scienze, Campus Universitario!!!
A Giocampus,L’Isola D’Oro e le Alici a Parma, in collaborazione con Madegus,
spin off universitario  che da  anni promuove nelle scuole una conoscenza corretta
dei cibi e delle materie prime di filiera, hanno studiato una serie di laboratori tematici
che all’interno di Settembre Gastronomico darà vita a divertentissimi momenti insieme;

Giovedì 6 Settembre
Alle 20.30 sotto i Portici del Grano in Piazza Garibaldi, nella giornata dedicata alle Alici a Parma,
una sfavillante Maria Anedda superchef Les Caves Rocca di Sala Baganza, darà vita e significato
alla ricetta “Le Alici di Parma incontrano Parma” un piatto di materie prime preziose connesse con Parma City of Gastronomy Unesco 2018.

Venerdì 7 Settembre
A Giocampus, il pluripremiato campo estivo junior dove alimentazione e movimento fanno volare le emozioni,
una fucina di idee innovative per divertire e rendere autonomi i bimbi, L’Isola D’Oro
si metterà di nuovo in gioco dalle 9.15 alle 11 per divulgare i segreti del Garum,
l’antica salsa romana che Asterix bramava ma, soprattutto, che veniva utilizzata a Roma ed in tutte le colonie come l’olio ai giorni nostri.
Giovanni Rossetti, ricercatore romano e riscopritore del Garum in versione contemporanea,
illustrerà ai bimbi come entrare tramite un cibo nella storia che unisce tutti i popoli del Mediterraneo.

Aiutiamo il Mare

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Grazie all’apporto -di sapore inequivocabilmente scientifico- dei dispositivi satellitari che osservano la Terra e grazie ad astronauti come l’italiano Paolo Nespoli (che L’Isola D’Oro ha avuto il piacere di ospitare a Parma), che li manovrano e gestiscono, è stato possibile stimare la quasi totalità dei rifiuti galleggianti nei mari. Orribile ma vero, dall’analisi scientifica risulta che la quantità dei rifiuti galleggianti sia 16 volte superiore a quanto stimato sino al 2017.
Le recenti peggiorative misurazioni e constatazioni sono state conclamate anche da 18 speciali imbarcazioni dislocate in tutti i mari del mondo.
La quasi totalità dei rifiuti galleggianti – circa il 75% – è costituita da materiale di plastica: bottiglie, coperchi, cavi, reti da pesca e nastri da imballo.
Grazie all’analisi della campionatura si è anche riusciti a risalire agli anni di produzione di questi rifiuti plastici, scoprendo che la maggior parte di essi risale agli anni 2000.
Infatti, ogni anno, dal nuovo millennio, oltre 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono negli oceani ed è ormai più che urgente mettere fine a questa situazione altrimenti entro il 2050 la plastica negli oceani supererà in peso i pesci dei mari.
L’Isola D’Oro è un’azienda italiana che ha nel proprio core business anche la mission di diffondere la tradizione e la qualità italiane delle conserve ittiche esaltate dalla scelta di trasparenza ed eleganza del vetro; da sempre siamo impegnati a promuovere la salvaguardia dei mare tramite un uso quasi esclusivo del vetro ed un ribadire concetti di tutela che ci hanno anche portato a conseguire la certificazione MSC relativa alla sostenibilità nella pesca per una parte della nostra produzione di acciughe. E, in questa direzione, ci stiamo impegnando anche sul tonno.
Oltre ad essere riciclabile, il vetro non altera le proprietà dei cibi, non inquina e ha origini naturali (sabbia e fuoco).
Per una maggiore consapevolezza ed una presa in carico del dramma del mare da parte di ognuno di noi, L’Isola D’Oro contribuirà a sensibilizzare i followers, durante l’estate 2018, ad essere individualmente alfieri di nobili comportamenti verso la salute dei nostri mari.
Tanti piccoli gesti, moltiplicati su larga scala, possono fare la differenza e noi tutti, grandi e piccini, con un atteggiamento attento e modificando appena le nostre abitudini in modo consapevole potremo contribuire a salvare i mari e la vita di ogni essere vivente dal degrado.
Ecco i comportamenti virtuosi che ripuliranno i mari e gli oceani:
1 – Usa la plastica monouso solo quando è necessario.

2 – Quando puoi, riutilizza piatti, bicchieri e bottiglie prima di riciclarli.

3 – Raccogli gli oggetti in plastica che trovi abbandonati su spiagge e litorali e mettili negli appositi raccoglitori.

4 – Per i tuoi picnic sulla spiaggia utilizza posate e stoviglie usa e getta in legno e carta.

5 – Utilizza i sacchetti biodegradabili e compostabili per la raccolta dell’umido.

6 – Nella differenziata, la plastica va con la plastica, i sacchetti compostabili con l’umido.

7 – Svuota, risciacqua e riduci il volume degli imballaggi; schiaccia se possibile le bottiglie per il lungo.

8 – Tieni un contenitore in cucina dedicato agli imballaggi in plastica da riciclare.

9 – Segui le istruzioni del tuo Comune per la differenziata; se hai dubbi sul materiale leggi l’etichetta.

10 – Non abbandonare la plastica su spiagge e litorali.

Parma è Acciughe

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Parma è la Food Valley italiana ma la filiera delle acciughe a Parma pochi la collocano.

Ebbene sì, insieme alle 4 P di Parma-Parmigiano, Prosciutto, Pomodoro, Pasta-abbiamo a Parma, anche l’eccellenza Pesce!

Alla fine dell’800 infatti, entra nella tradizione industriale  di Parma proprio l’acciuga e in generale le conserve di pesce e vegetali. L’acciuga è meno sotto i riflettori rispetto alle produzioni tipiche della pianura ma è una filiera straordinariamente importante per prestigio e tradizione.

Tutto questo è avvenuto grazie alla perseveranza e alla passione delle persone, degli imprenditori, che dalla fine dell’800 ad oggi, hanno avuto il coraggio di superare difficoltà e pregiudizi così arricchendo il territorio di posti di lavoro e prospettive di vita. Ed è anche per questo che accanto ad un buon antipasto di salumi locali e di Parmigiano Reggiano, un’acciughina ci sta benissimo anzi, ne diventa il valore aggiunto!

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MEDITERANNEO – Un antico mare da scoprire

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Il Mediterraneo, una suggestione da scoprire e riscoprire, un mare di ricette a tracciarne le rotte, tanti sapori ed emozioni che arrivano da culture diverse e antiche civiltà.Questo DNA, unico al mondo, ricco di tradizioni, storia e piccoli mondi che girano intorno al cibo, è stato fonte di nutrimento e ispirazione per tanti popoli del pianeta.Di questa sostanza sono permeati i prodotti L’isola D’Oro, un’azienda italianissima che fa delle conserve ittiche il passato, presente e futuro del settore, preservando i segreti della lavorazione artigianale e marinara mediterranea mentre naviga a vele spiegate nell’innovazione di packaging e di prodotto.Recentemente, proprio mentre si stava sviluppando insieme al ricercatore Giovanni Rossetti una nuova idea cioè fare rivivere il GARUM -il condimento per eccellenza dei romani prima che l’olio di oliva greco si affermasse anche nei territori italici con le migrazioni via mare- abbiamo immaginato un mondo di ricette che avesse come base i prodotti L‘Isola D‘Oro già esistenti e il Garum quindi una spruzzata di novità su tonno, acciughe, sgombro, vongole, cozze grazie a questa eccellenza dal passato.Come protagonisti di questa avventura, abbiamo pensato ai Foodblogger, gli chef più contemporanei che tramite il web esprimono la loro verve creativa in modo fresco ed entusiasmante.La Vostra passione è la chiave per aprire il tesoro che si sprigionerà in profumi e sapori che impiatteranno la nostra storia antica raccontandola in modo gustoso.

#lisoladoro #mediterraneo #tonnotto #garum

Partendo da questi 4 # invitiamo i food blogger a creare ricette ispirate al Mediterraneo del mondo antico che abbiano il garum e almeno un altro prodotto della gamma L’Isola d’Oro come ingrediente.Ai Blogger che parteciperanno verrà inviato un campione di Garum e una fornitura di prodotti L’Isola d’Oro.
I blogger dovranno pubblicare un articolo sul loro blog, e sui loro profili social u6lizzando gli # selezionati.I post dovranno avere uno stile che richiami l’idea del Mediterraneo antico e dovranno descrivere passo passo la ricetta e l’utilizzo dei prodotti L’Isola d’Oro.
Non si tratta di una competizione, da questa iniziativa tutti i blogger usciranno vincitori, ma della riscoperta di un mondo antico, un viaggio nello spazio e nel tempo in un mare meraviglioso che è culla di civiltà, sapienza e cultura del cibo.
I blogger dovranno mandarci il materiale relativo all’articolo (foto e testi) all’indirizzo di posta elettronica …..@….. in modo che possiamo pubblicizzare le loro creazioni sui nostri social, restituendo loro visibilità.

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IL CIBO A 27.000 CHILOMETRI ALL’ORA

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Vi siete mai chiesti cosa mangi un astronauta su una stazione orbitante? O cosa desideri mangiare? O se il modo di mangiare cambi rispetto alla Terra? Ebbene sì, l’assenza di gravità e le condizioni estreme condizionano forzatamente nelle abitudini legate al cibo apprese sulla Terra. Intanto i cibi, per ridurre al massimo peso e ingombro, sono tutti precotti e disidratati; tutto è sottovuoto e monoporzionato, basta una minima quantità di ossigeno all’interno della confezione per compromettere il contenuto e renderlo immangiabili. I processi di conservazione ai quali sono sottoposti gli alimenti, li priva di gran parte delle vitamine e proteine quindi gli astronauti devono integrare la loro dieta con integratori che garantiscano il corretto apporto di tutti in nutritivi. Non solo, l’assenza di gravità priva gli astronauti del senso dell’olfatto e di gran parte del senso del gusto dunque è opportuno l’uso di salse o condimenti o erbe aromatiche che esaltino i sapori dei cibi e risveglino il desiderio di accostarsi alla tavola. Ogni astronauta ha diritto a un “bonus food”: si tratta dei propri cibi preferiti, cucinati e preparati in modo tecnologico da laboratori scelti sa ESA e ASA. Il Bonus Food da un accesso sensoriale immediato alla memoria e ricollega a sensazioni di benessere vissute in famiglia o con gli amici, emozioni estremamente importanti in una navicella spaziale. Infatti il cibo è nutrimento per il corpo – la macchina funziona grazie a proteine, vitamine e sali minerali – ma anche per l’anima e sentire i sapori o gustare gli odori (anche se in modo parziale) di casa ti rende più sereno e operativo. Ma il cibo ha anche una funzione social perché gli astronauti, scambiandosi il Bonus Food, riescono ad intessere relazioni migliori fra di loro così gestendo in modo più empatico le dinamiche di scambio di informazioni durante il loro lavoro. Nello spazio sono vietati gli alimenti che fanno briciole; infatti l’assenza di gravità le farebbe svolazzare e gli astronauti, respirandole, potrebbero soffocare o ammalarsi o potrebbero intasarsi i condotti dell’aria. Al posto del pane o dei crackers, si utilizzano le morbide tortillas sulle quali si spalmano delle basi cremose dolci o salate che faranno da collante per qualsiasi alimento venga posto sopra così da non farlo volare via! Anche i prodotti L’Isola D’Oro, alimenti gustosi, sani ed equilibrati con alto contenuto di proteine, vitamine, Sali minerali e grassi buoni mega3 sono adatti per composizioni facili, saporite,da servire agevolmente in condizioni estreme e per lunghi periodi di tempo; i muscoli e le ossa del corpo umano, sofferenti per l’assenza di gravità, beneficiano assai di questi alimenti che aiutano muscoli ed ossa a rimanere energici e reattivi.

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I SUGHI L’ISOLA D’ORO, PRIVI DI GLUTINE,SONO IDONEI ANCHE PER I CELIACI

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La celiachia o malattia celiaca è una malattia dell’apparato digerente che danneggia l’intestino tenue e interferisce con il corretto assorbimento dei nutrienti presenti negli alimenti.

Può colpire individui di tutte le età e riconosce una predisposizione genetica.

Le persone affette da celiachia sono intolleranti al glutine, una proteina contenuta nel grano, nell’orzo e nella segale e in altri cereali come il farro. Il glutine si trova principalmente negli alimenti ma se ne trovano tracce anche nei prodotti di uso comune come farmaci, integratori, cosmetici, burro cacao ecc..

Quando le persone affette da celiachia  assumono alimenti che contengono glutine, il loro sistema immunitario reagisce danneggiando o distruggendo i villi intestinali, le piccole protuberanze a forma di dito che costituiscono la mucosa intestinale. I villi, consentono l’assorbimento delle sostanze nutritive che attraversando la parete dell’intestino tenue vanno a finire nel sangue. Se i villi non funzionano bene, la persona manifesta sintomi da malnutrizione, anche se apparentemente si alimenta con regolarità.

I sintomi della celiachia sono variabili da un soggetto all’altro ma possono comprendere: gonfiore o dolore addominale, diarrea cronica, vomito, costipazione, feci pallide maleodoranti oleose, dimagrimento. In certi casi (forme atipiche) questi sintomi possono essere assenti e possono esservi sintomi extra intestinali tra cui sintomi neurologici e correlati al malassorbimento; in questi casi la diagnosi è spesso fatta in età adulta.

L’unico trattamento efficace conosciuto è una permanente dieta priva di glutine.

Disturbi simili come sintomatologia sono i cosiddetti disturbi glutine-correlati, come l’allergia al frumento e la sensibilità al glutine. La prima è una reazione allergica tipica, la seconda è simile alla malattia celiaca ma senza danni ai villi intestinali e spesso senza presenza di marcatori specifici per la celiachia nel sangue.

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2018 la nuova stagione delle Panterine

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Le “Panterine” il team di ciclismo femminile sponsorizzate dalle Aliciotte de L’Isola d’Oro, stanno crescendo: quest’anno si sono aggiunte ben sette nuove atlete, portando il numero totale della squadra a 24 elementi. Il Presidente della società, Gian Luca Andrina, commenta: “Cerchiamo di confermarci con il sogno di vestire la maglia azzurra agli Europei o ai Mondiali”. La nuova stagione 2018 è la terza della storia della società sportiva che sarà presente in tre categorie “rosa”: Donne Esordienti, Donne Allieve e Donne Juniores, novità della nuova annata sui pedali. A Capodanno è iniziato il ritiro di una settimana a Riotorto, con la rosa in sella per allenarsi in vista della nuova stagione. “Riconfermiamo – spiega il presidente Gian Luca Andrina – i tre settori di attività (strada, pista e cronometro), con il primo grande appuntamento a inizio marzo con le 3 Sere del Garda a Montichiari, mentre le Juniores debutteranno all’Internazionale di Cittiglio; inoltre, stiamo vagliando la possibilità di alcune corse all’estero”. Quindi aggiunge. “Confermando Donne Esordienti e Donne Allieve e aggiungendo le Donne Juniores completiamo la filiera giovanile femminile, un progetto che nasce dall’idea di creare l’opportunità di seguire le ragazze dalla categoria Esordienti fino alla soglia delle Elite, permettendo loro di esprimersi in serenità ed evitando il problema di cercare squadra nel proseguo del percorso giovanile. Infine conclude. “Gli obiettivi sono quelli di provare a riconfermarci dove nel 2017 abbiamo conquistato titoli. La pista e la cronometro ci hanno dato grandi soddisfazioni e non trascuriamo di certo la strada. Il sogno? Vedere una nostra atleta indossare la maglia azzurra agli Europei o ai Mondiali su strada o pista”.